Una notizia è arrivata in estate, l’altra nel periodo invernale: curiosamente il mercato dei motori questa volta ha seguito quello calcistico e ha regalato all’Italia due colpi di assoluto livello. Se infatti era anche percepibile che la Ducati avrebbe attratto qualche grande pilota, visto il periodo d’oro che sta attraversando, di certo meno prevedibile è stato il colpo messo a segno dalla Ferrari. Eppure alla fine il duo Hamilton-Marquez ha deciso di ripartire dall’Italia per la propria rinascita e per tornare competitivo.
Hamilton-Marquez, così l’Italia dei motori torna a sognare

Per la Ducati di sognare non ve ne era bisogno, perché in realtà sta vivendo un presente già florido e ricco di titoli. A capo c’è Bagnaia, che si è confermato campione del mondo nel 2023, ma la scuderia ha deciso di alzare ancora il livello accogliendo tra le sue fila Marc Marquez. Lo spagnolo in realtà si è accasato con la Pramac, anche per ricongiungersi con il fratello, ma i suoi obiettivi sono chiari. Al netto delle variabili e delle incertezze, l’ex pilota Honda ha bisogno di ritrovare se stesso per poter tornare a competere per il titolo. La scelta dell’Italia dunque diventa simbolica e non solo una questione di famiglia. Attualmente le migliori moto sono quelle native di Borgo Panigale e il duello intercorso tra Martin e Bagnaia lo ha dimostrato. Così quest’anno per la corsa al titolo c’è un candidato in più, dopo le fatiche della passata stagione.
Rivoluzionaria, ma di cuore, può dirsi invece la scelta che ha operato Lewis Hamilton approdando in Ferrari dal 2025. Al contrario dei cugini in rosso, la scuderia nelle ultime stagioni ha attraversato e continua a vivere un periodo di crisi costante. Non tanto per i piloti, poiché sia Sainz che Leclerc hanno mostrato più volte le loro capacità, quanto piuttosto proprio a livello strutturale e strategico. Tale mossa dunque può far bene ad entrambi ed essere motivo di crescita ulteriore per il monegasco. Il dato negativo però è stata la comunicazione a Sainz sul fatto che questa sarà la sua ultima stagione con la rossa. Una decisione che lui ha dimostrato di aver preso da signore, quale è, tramite i suoi social, ma che fa trasparire ancora una volta un errore di strategia non indifferente per la rossa. La sensazione però è che il vento possa cambiare, ma bisognerà aspettare un anno.
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