In quella che potrebbe essere la stagione con più competizioni di alto livello per l’atletica ha visto fin da subito gli atleti italiani far segnare tempi e misure davvero impressionanti. Pioggia di record nazionali e personali che fanno ben sperare in vista degli impegni che si susseguiranno in questo lungo anno. Le ultime grandiose prestazioni sono arrivata per mano di Roberta Bruni, che si è ripresa il suo record italiano di salto con l’asta, e poi il ritorno sui migliori livelli di Fausto Desalu. Andiamo dunque a vedere cosa è successo ieri.
Atletica, Roberta Bruni si è ripresa il suo record. Riecco Desalu!

E’ davvero bello poter vedere due atlete che a distanza si contendono gara dopo gara il record del salto con l’asta. Dopo quella che era stata una splendida prestazione da parte di Elisa Molinarolo, che l’aveva condotta fino al 4,63 a Stoccolma, ieri è arrivata la risposta da Roubaix da parte di Bruni. L’atleta dei Carabinieri ha alzato l’asticella di due centimetri, riuscendo poi a scavalcare la misura di 4,65: nuovo record italiano che torna tra l’altro tra le sue mani, visto che Molinarolo lo aveva strappato proprio a lei. Poi ha provato tre tentativi a 4,75 ma senza riuscirci. Poco conta, perché con tutte le gare che ci sono avrà abbondante tempo durante tutto l’anno. Intanto dopo la bella prestazione ha parlato ai microfoni della Fidal: “Molto felice di entrare in forma gara dopo gara, in questi primi mesi di lavoro in Spagna con il coach Alexandre Navas a Pamplona. Stiamo cercando di trovare il mio salto e sono contenta perché la strada è quella giusta: un percorso, iniziato a novembre, che sta già portando molti frutti. L’obiettivo principale non era il record, ma continuare a salire e a stabilizzarmi sulle misure. Sarò di nuovo in gara in Francia il 22 febbraio a Clermont-Ferrand e il 24 a Rouen, spero di crescere ulteriormente e dita incrociate per i Mondiali indoor”
Dal Sudafrica invece sono arrivati segnali di ritorno in grande stile per Fausto Desalu. Il velocista, campione olimpico con la 4×100, era impegnato in gare outdoor, visto che lì al momento ci si gode la bella stagione, così si è cimentato sui suoi 200m. E la gara è andata parecchio meglio rispetto agli ultimi anni, in cui era apparso sempre contratto e poco reattivo. Lo testimonia il riscontro cronometrico di 20″40: il migliore dal 2021, come ha riportato QueenAtletica. Di certo un tempo che lascia ben sperare anche in vista del prosieguo della stagione. Intanto poi anche lui è intervenuto ai microfoni della Fidal: “Ero un po’ teso perché non gareggiavo dal Mondiale di Budapest dello scorso agosto e sono passati quasi sei mesi. Molto soddisfatto, è il mio miglior esordio stagionale di sempre, e per essere febbraio è un crono che vale. A causa dell’infortunio all’adduttore della scorsa stagione ho gareggiato soltanto tre volte, quindi devo trovare continuità per ottenere punti ranking. Sono felice di come stiamo lavorando io e il mio coach Sebastian Bacchieri, ora pensiamo alla prossima gara che sarà sempre qui a Potchefstroom il 20 febbraio, dopodiché torneremo in Italia e riprenderemo gli allenamenti in vista della stagione estiva”.
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