Grandblue Fantasy Relink è un gioco d’azione RPG divertente e frenetico, parte di un mondo e di una lore che dalle nostre parti non è ancora mai approdata ufficialmente. Dopo aver fatto la gioia degli amanti dei picchiaduro con lo spin-off di Grandblue Fantasy pubblicato qualche settimana prima del lancio ufficiale di Relink, questo capitolo “regolare” della storia può davvero far breccia negli appassionati dei titoli “Anime Action RPG”. 

Il grandissimo mondo di Grandblue Fantasy

La storia è iniziata sull’applicazione mobile e con due season di un anime (entrambi disponibili solo in Giappone). Oggigiorno è facile potenzialmente facile recuperare entrambi, e forse i più dediti alla narrazione potrebbero farci un pensiero. La trama ruota attorno a un giovane uomo/donna (si può scegliere) che si risveglia sull’isola di Zinkenstill senza memoria del suo passato. Insieme a Lyria, una misteriosa ragazza che possiede un potere speciale, il Capitano si imbarca in un viaggio per scoprire i segreti del suo passato e del mondo di Skydom. 

Le divinità di Granblue Fantasy sono esseri potentissimi, che governano il mondo e gli elementi alla maniera dei Cristalli di Final Fantasy. Alcune di esse sono benevole e proteggono l’umanità, mentre altre sono malvagie e cercano di conquistarla. In compagnia di una ciurma di pirati del cielo incontrata per caso, il Capitano scopre che Lyria ha il potere di sanare le creature che perdono il controllo, ristabilendo l’ordine naturale delle cose. Così, tutti insieme iniziano un viaggio attraverso il mondo di Skydom.

Qual è il vero problema di un comparto narrativo così invitante? Che tutto ciò che vi abbiamo raccontato fino ad ora, con elementi provenienti dai succitati app e anime, è raccontato attraverso testi bianchi su uno schermo nero nell’intro di Relink. Crediamo che si sarebbe potuto raccontare tutto con la stessa concisione, ma sfruttando meglio il materiale disponibili fra stralci dell’anime e grafiche dell’applicazione. Ciò detto, il vero svolgimento degli eventi riguarda l’improvvisa comparsa di Divinità “corrotte”, che Lyra non riesce a controllare. E che, oltre a ciò, interferiscono con le sue capacità di evocatrice. Sarà perciò necessario che i nostri pirati e Lyra rimettano ciascuna creatura al suo posto, scoprendo al contempo chi ha interferito con l’ordine divino. 

Grandblue Fantasy Relink Recensione, come Monster Hunter, ma più “anime”

Il gioco è un action RPG in terza persona con un combattimento frenetico e decisamente spettacolare. I giocatori possono utilizzare una varietà di attacchi combo, abilità speciali e mosse finali per sconfiggere i nemici. Il loop di gioco principale consiste nell’esplorare ambientazioni, completare missioni e combattere nemici per ottenere esperienza, bottino e nuovi equipaggiamenti. Parliamo di “loop” perché Relink è un “Monster Hunter Like” (a proposito, ecco la nostra recensione dell’imbattibile Monster Hunter Rise+Sunbreak su PS5), che mette squadre di quattro elementi a combattere in arene o piccole mappe estremamente circoscritte. Un po’ alla volta si presentano ondate di avversari da distruggere, o un solo, grande avversario molto più forte. 

I moveset sono tutti eccezionali e variegati, tanto quelli dei nostri beniamini, quanto quelli nemici. Questi ultimi hanno inoltre spesso più “forme” che sbloccano a differenti livelli di salute, come se avessero una sorta di divisione in “fasi”. Man mano che si avanza nella trama da venti ore circa, e la si supera raggiungendo l’entusiasmante End Game, il livello di sfida si fa più alto, le fasi più numerose e aggressive, e la spettacolarità sale di conseguenza. 

Per questo non è solo piacevole, ma anche indispensabile grindare livelli alla vecchia maniera, seguendo le missioni di storia, poi tutte le richieste degli NPC per concludere le secondarie. Raggiunto un certo punto la situazione si fa effettivamente un po’ ripetitiva. E’ allora che concentrarsi sullo studiare build e moveset più approfonditi aiuta a scongiurare la noia. C’è di che impazzire, fra quattro abilità selezionabili da lunghissimi elenchi unici per decine di personaggi, che a seconda di che arma equipaggiano e di che skill ottengono possono ricoprire ruoli diversi. Attaccare, difendere curare, usare magie, spade e tanto altro. 

Tecnica e grafica eccellenti

I controlli sono responsivi e le strategie inanellabili fra membri del team sono potenzialmente infinite. Serve coordinazione, soprattutto nell’endgame, in modo che non solo le skill principali siano bene assortite, ma che quando si sblocca la ultimate la si riesca a usare in combo. Ci sono diverse mosse da eseguire sfruttando combinazioni e attacchi “di gruppo”, ma quella più devastante è senza dubbio la finisher. Si può usare solo riempiendo una apposita barra collegata al numero di colpi inferti o subiti. Se tutti e quattro i membri della squadra la adoperano in sequenza, si libera un quinto colpo speciale i cui effetti, danni e spettacolarità dipendono da chi è in campo in quel momento. Bellissimo, e fortissimo!

Il colpo d’occhio è eccellente: la grafica anime è curata, sia nelle grafiche statiche che in quelle animate. I modelli di gioco sono dettagliatissimi e curati, ma non tendenti al realistico. Piuttosto, l’uso dei colori, i bordi spessi intorno agli elementi di gioco e i tratti più sottili che definiscono ombreggiature e decorazioni rendono lo stile estremamente (e piacevolmente) “fumettoso”. Su PC, dove abbiamo svolto la nostra prova, non possiamo lamentarci nemmeno del comparto tecnico, che ci è parso ben ottimizzato e garantisce i 60fps in ogni occasione, o del netcode, sempre stabilissimo. 

Le cutscene usate per la storia sono davvero belle. Anche solo per godersele appieno vale la pena acquisire più conoscenze possibili sugli avvenimenti pregressi. I personaggi sono tutti ben caratterizzati, anche quando sono un po’ stereotipati (in modo classico per gli anime: la bellissima donna prosperosa che ti tratta da mamma, la giovane ragazza tsundere, ma carinissima, il grande colosso sicuro di sé con l’armatura e lo spadone ecc.) Il doppiaggio è buono sia in inglese che in Giapponese.

GRANDBLUE FANTASY RELINK RECENSIONE

TESTATO SU PS5 (Disponibile su PS4 e PS5)

Seguici su Google News