Da una parte i lariani, obbligati a riprendere la marcia dopo la batosta di Palermo per non perdere terreno dalla zona promozione diretta. Dall’altra i crociati, sempre più primi e intenzionati a frustrare ogni ambizione di rimonta delle inseguitrici. È Como-Parma, sfida delicatissima fra due squadre ambiziose che vogliono tornare in Serie A senza dover passare dall’imbuto dei playoff. Il fischio d’inizio al match, valevole per la 26esima giornata di Serie B, è in programma alle ore 16:15 di questo pomeriggio.

Il momento delle due squadre

Che una sconfitta fosse nell’aria a Como lo si era capito nonostante i successi per 1-0 di due e tre giornate fa rispettivamente contro Brescia e Ternana. Un calo, anche dal punto di vista della brillantezza del gioco, lo si era visto già nel 2-2 di 5 giornate fa sul campo della Reggiana e nel successivo 2-0 subito in casa dall’Ascoli. Una flessione può essere fisiologica in un periodo complesso nel quale il traguardo inizia ad avvicinarsi sempre più rapidamente e i lariani avevano saputo farci fronte raccogliendo il massimo risultato con il minimo sforzo contro le Rondinelle e gli umbri, riprendendosi moralmente da due risultati deludenti.

Il 3-0 subito a Palermo la scorsa settimana, però, ha fatto scattare l’allarme sulle rive del lago e costringe Roberts a suonare la carica per non rischiare di sprofondare in una crisi, visto anche il calendario che vede i lombardi impegnati oggi contro la capolista e la prossima nel derby con il Lecco. La graduatoria, intanto, dice 45 punti, al pari di Venezia e Palermo e ad una sola lunghezza dalla seconda posizione della Cremonese. Con lo scontro diretto delle 14:00 fra rosanero e grigiorossi e con i lagunari impegnati sul difficile campo del Pisa, quella di oggi sarebbe una chance ghiotta per riportarsi in solitaria al secondo posto.

Ma l’opportunità è da sfruttare anche per il Parma, che può fare il vuoto alle proprie spalle ipotecando di fatto la Serie A. Sì perché i ducali al momento sono primi a quota 54, a +8 sul secondo posto della Cremonese e a +9 sul terzetto formato da Palermo, Venezia e Como. Una batosta di 3-0 gli emiliani l’avevano subita 4 settimane fa nel derby contro il Modena, dando speranze di rimonta a tutte le inseguitrici. Speranze poi rivelatesi false, vista la striscia di 3 vittorie nelle 3 partite successive: 2-1 proprio sul Venezia, 2-1 in casa del Cittadella e, la scorsa settimana, 3-2 sul Pisa. Adesso, il compito degli uomini di Pecchia è quello di continuare su questa strada, senza incappare in sconfitte clamorose come quella con i canarini o quella di novembre con il Lecco (3-2), ma potendo contare su un margine confortevole sul terzo posto.

Photo credits: Parma Calcio 1913

Precedenti e pronostico di Como-Parma

Sono 44 i precedenti complessivi fra le due squadre. Il bilancio pende in favore dei crociati, usciti vincitori in 16 occasioni, contro le 14 dei comaschi. 14 anche i pareggi. L’andata, giocata al Tardini e valevole per la decima giornata, si è chiusa sul 2-1 in favore dei padroni di casa grazie alle reti di Man e Charpentier (inutile il gol nel finale di Barba). L’ultima volta a Como, invece, è finita 2-0 in favore dei lombardi.

Per quanto riguarda la sfida di oggi, difficile azzardare un pronostico vista l’enorme posta in palio. Guardando le quote, il segno 1 e il segno 2 salgono entrambe raggiungendo rispettivamente 2,52 e 2,80. Consigliato, quindi, il segno X, dato a 3,10.

Probabili formazioni di Como-Parma

Due assenze pesanti e tanti dubbi per il tecnico gallese. Dopo il match del Barbera, infatti, sono indisponibili per infortunio Kone e Baselli (con il primo che era subentrato proprio al posto del secondo). In mediana, accanto a Bellemo dovrebbe quindi andare uno fra Abildgaard e Braunöder (in vantaggio il danese). In porta torna disponibile Vigorito, anche se per oggi dovrebbe ancora toccare a Šemper, davanti a cui agiranno Barba e Goldaniga (Odenthal è a pieno regime, ma dovrebbe partire ancora dalla panchina). Cutro (o Cassandro) e Ioannou sulle corsie. Davanti a tutti, con Cutrone infortunato, il ballottaggio è fra Gabrielloni e Nsame, con il primo favorito, alle cui spalle è confermato il pacchetto a tre composto da Da Cunha, Verdi e Strefezza.

Qualche cambio per Pecchia, anche se non forzato dalle assenze. Il mister crociato, infatti, studia qualche variazione per tenere alta la concentrazione e così sulla corsia di sinistra dovrebbe tornare dal primo minuti Di Chiara al posto di Coulibaly. Del Prato a destra e Circati al centro, affiancato da uno fra Balogh e Osorio (in vantaggio il venezuelano). In mediana Hernani ed Estevez si riprendono la maglia da titolari, così come Charpentier in attacco al posto di Bonny, apparso stanco nelle ultime uscite. A supporto del congolese unica punta, Bernabé torna al centro della trequarti, con Man intoccabile a destra e uno fra Mihăilă e Benedyczak a destra (preferito il rumeno).

Como (4-2-3-1): Šemper; Ioannou, Barba, Goldaniga, Cutro; Abildgaard, Bellemo; Da Cunha, Verdi, Strefezza; Gabrielloni. Allenatore: Osian Roberts.

Parma (4-2-3-1): Chichizola; Di Chiara, Osorio, Circati, Del Prato; Hernani, Estevez; Mihăilă, Bernabé, Man; Charpentier. Allenatore: Fabio Pecchia.

Arbitro: Daniele Chiffi (Padova). Assistenti: Peretti, Valeriani. IV Ufficiale: Frascaro. VAR: Nasca. AVAR: Paganessi.

Dove vedere Como-Parma

L’incontro sarà trasmesso in diretta tv da Sky al canale Sky Sport numero 251 del satellite. In alternativa, i clienti Sky potranno seguire Como-Parma in diretta streaming attraverso l’app SkyGo o il servizio on demand NOW. La diretta streaming dal match sarà visibile anche su DAZN, disponibile su tutti i dispositivi compatibili con l’app o sul sito web della piattaforma.

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Autore: Alessandro Salvetti.

Crediti foto: pagine Facebook ufficiali Como 1907 e Parma Calcio 1913.