È la stagione dei sogni che si realizzano? Presto ancora per dirlo, ma l’hype in casa emiliana cresce di weekend in weekend. Un’annata fin qui perfetta per la troupe rossoblù guidata da Thiago Motta dalla panchina che sta costruendo un campionato straordinario che ha portato i Felsinei a lottare, addirittura, per un posto nella prossima Champions League. Cammino incredibile, soprattutto in casa, che ha iscritto nei taccuini delle big italiane ed europee diversi calciatori magistralmente allenati dall’italo-brasiliano. La vittoria sull’Hellas Verona ha lanciato ancor di più la società di proprietà da Joey Saputo che, adeso, può sognare in grande. Nessuno in casa bolognese, però, sta abbassando la guardia: mentre la formazione dovrà continuare con le belle prestazioni in campo per tornare in Europa, i dirigenti dovranno osservare attentamente il calciomercato per regalare al Bologna nuova linfa vitale.

Calciomercato Bologna, l’Inter può riscattare Fabbian in estate

Una piccola rivoluzione dovuta ai tanti talenti fatti sbocciare all’ombra della Torre degli Asinelli. Il Bologna non potrà resistere, in estate, a tutte le offerte che arriveranno dai top club. Motivo per cui il duo formato da Giovanni Sartori e Marco Di Vaio dovrà essere ancor più bravo in vista di un periodo infuocato. C’è già, però, una priorità: il riscatto di Giovanni Fabbian dall’Inter. I nerazzurri hanno strappato un diritto di riacquisto a 12 milioni di euro con i rossoblù che in estate spingeranno per prolungare i discorsi, almeno, fino al 2025.

Thiago Motta commosso dal popolo emiliano: “Non merito tutto questo affetto…”

Ringrazio di cuore i nostri tifosi con il cuore aperto, perché vivere emozioni così è fantastico – ha Thiago Motta dopo la vittoria sul Verona –. Mi sento un privilegiato, come persona, soddisfatto come allenatore. Ricambio questo con il meglio di me stesso tutti i giorni, però soprattutto in un momento così la luce deve andare sui ragazzi. È questo il mio messaggio oggi dopo la partita, con tutto il rispetto per la nostra curva. Continuo a ringraziare di cuore perché io mi sento in dovere di dare qualcosa in più e non ricevere. Ma sono loro che vanno in campo, sono loro che combattono, che lottano, che dimostrano quest’appartenenza a una squadra come il Bologna, che sudano questa maglia tutte le volte che scendono in campo. Quelli che non giocano capisco che non sono contenti perché vogliono giocare, ma rispettano le mie decisioni, rispettano i giocatori che vanno in campo. La nostra panchina vive la partita in modo straordinario, aiutando con grande energia i compagni che sono in campo, quelli che entrano continuano a lavorare in modo fantastico per mantenere il livello di una squadra come il Bologna che oggi non è da poco. Il calcio è fatto di tifosi prima cosa, altrimenti sarebbe calcio amatoriale, e poi ci sono i giocatori: quest’alchimia che esiste oggi è fantastica da vedere. Io delle volte penso di non meritare tanto ed è per questo che domani continuerò a dare il meglio di me stesso per il bene del Bologna e soprattutto di questi ragazzi che sono fantastici e se lo meritano“.

(credit foto – pagina Facebook Bologna FC 1909)

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