Una tre giorni davvero molto positiva per la nuova SF-24 che è scesa in pista nei test del Bahrain. Dopo la prima parte dominata dalla Red Bull di Max Verstappen, le due Ferrari sono uscite alla ribalta conquistando le sessioni con Carlos Sainz e Charles Leclerc. Un buon biglietto da visita, certamente, in vista dell’imminente inizio di un Mondiale 2024 che dovrà vedere la Rossa di Maranello migliorare le prestazioni dell’annata passata. Ma quali saranno gli obiettivi del Cavallino Rampante in vista di questo nuovo torneo iridati della F1? Frederic Vasseur, team principal della scuderia, si è soffermato sui pani da mettere a segno in questi mesi. Vincere il titolo sembra (quasi) impossibile, ma i ferraristi proveranno a prevalere sulla Red Bull di Max Verstappen in più appuntamenti rispetto al recente passato.
F1, Frederic Vasseur è convito: “Abbiamo buone sensazioni, test ok”

“È un buon esercizio. So che non è rilevante per questa pista e per la preparazione del prossimo weekend, ma è un buon esercizio per i piloti, che sanno perfettamente come funzionano le gomme sul giro secco em avendo 30 set a disposizione, non è stato stupido utilizzarne uno così – queste le parole di Frederic Vasseur, team principal della Ferrari dopo la tre giorni di test in Bahrain -. Difficile dare un voto. Abbiamo visto la costanza e il passo gara, su cui abbiamo fatto un buon passo avanti rispetto all’anno scorso. Sainz ha fatto un’ottima simulazione di gara giovedì, è stata buona e costante. Penso che la macchina sia più facile da guidare, i piloti sono più sicuri sullo stint lungo. Per quanto riguarda le prestazioni è difficile valutare perché non conosciamo i livelli di carburante degli avversari, ma dobbiamo concentrarci su noi stessi e sul feeling con la macchina, per ora è andata bene. La cosa più importante è avere buone sensazioni e una base su cui sviluppare. L’anno scorso, dopo i test, la concentrazione era sul cercare la base della macchina e trovare la costanza, non potevamo sviluppare e questo ha inciso sulle prestazioni, ora la base è più solida e sarà più facile migliorare“.
“Siamo qui per vincere delle gare”
“Non ho idea del valore della Red Bull, nessuno sa con quanta benzina avevano quando hanno fatto fatto la simulazione di gara – continua –. L’hanno fatta prima di noi, la pista era più calda ed è difficile paragonare. Concentriamoci su noi stessi e tra una settimana avremo le prime risposte. Se diamo uno sguardo complessivo ai tre giorni Red Bull è sempre ai vertici delle prestazioni, ed è difficile immaginare che non siano i più veloci, ma non bisogna dimenticare che noi l’anno scorso eravamo in pessime condizioni in termini di costanza della simulazione gara, poi abbiamo reagito e a fine campionato abbiamo lottato. Dobbiamo tenerlo a mente, la nostra base è solida, concentriamoci sul prossimo weekend. ’anno scorso avevamo un problema di sensibilità della macchina ai fattori esterni e, in termini aerodinamici, pensiamo di avere fatto un passo in avanti in termini di costanza e sensibilità, permettendo ai piloti di estrarre il massimo potenziale dalla macchina. Non partono sempre indietro come l’anno scorso e questo semplificherà anche lo sviluppo. L’obiettivo non è essere costanti, ma vincere delle gare. Settimana prossima vedremo a che punto siamo, la sensazione è che Max Verstappen sia ancora più veloce, ma dietro siamo molto vicini e con 10 kg di carburante si può passare dal secondo al decimo posto. L’anno scorso il campionato non era finito dopo la prima gara, dobbiamo avere la stessa applicazione dell’anno scorso per migliorare la macchina“.
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