Tanti team hanno accolto positivamente il cambio di regolamento che ha esordito, in anticipo rispetto alla prima tabella di marcia, nel Mondiale 2024 della Superbike. Una squadra e un centauro, però, non sono stati d’accordo con la totalità delle altre compagini: la Ducati e Alvaro Bautista si sono sentiti danneggiati, immediatamente, dalle nuove leggi introdotte da Dorna all’interno della SBK. Una situazione che potrebbe mettere in grande difficoltà il bicampione del mondo che ha tiranneggiato nelle ultime due stagione della categoria delle derivate. I primi scricchiolii del trono si sono uditi, sommessamente, in Australia sul tracciato di Phillip Island.

Alvaro Bautista, otto vittorie su dodici gare con Ducati in Australia: nel primo round del 2024 solo un secondo posto

(Crediti foto: WorldSBK | Facebook)

Il primo feudo del numero uno della Superbike è caduto rovinosamente. Alvaro Bautista di Aruba.it Racing-Ducati è giunto al Round di Australia vantando ben otto vittorie su dodici gare disputate a Phillip Island in sella alla Panigale V4 R, di cui cinque consecutive. Una forza tangibile messa in pista dello spagnolo di Borgo Panigale che aveva abituato gli avversari ad accontentarsi delle briciole nella terra dei canguri.

Quest’anno, però, le cose sono andate diversamente: il secondo posto in Gara 2 è stato il miglior risultato del weekend oceanico, dopo la caduta che in Gara 1 lo ha portato ad arrivare addirittura quindicesimo. Quarto posto, invece, nella Superpole Race per lo spagnolo che non ha ricalcato le trame passate (vincenti) in Australia. Tutta colpa del cambio del regolamento che potrebbe mettere a serio rischio il regno di campione del mondo dell’attuale numero uno o semplice casualità?

(Credit foto – pagina Facebook del centauro spagnolo)

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