Rosa Luini, questo il vero nome di Rose Villain, è nata il 20 luglio 1989 proprio a Milano, dove è cresciuta fino alla maturità prima di trasferirsi a Los Angeles per studiare musica contemporanea. Proprio a LA inizia a cantare in una piccola cover band punk rock chiamata The Villains: da qui il suo attuale nome d’arte.
“Eravamo punk, facevamo cover delle Hole, dei Nirvana, ma anche qualcosa dei Led Zeppelin e Psycho killer dei Talking Heads.” – Rose Villain a Repubblica
Chi è il padre di Rose Villain: “Non scrive lui le mie canzoni”

Rose Villain si definisce “un maschiaccio”: dice che il merito del suo successo non sia della sua bellezza (“che caz*ata gigantesca”) o, soprattutto, di suo padre, Franco Luini, affermato business man, fondatore e CEO del famoso brand di borse e accessori Tucano.
L’azienda è nota nel settore fashion, in particolare per quanto riguarda la produzione di borse e custodie per il lavoro, il viaggio e il tempo libero. Il marchio ha una storia cominciata a Milano nel 1985. Oggi alla sede principale di piazza Castello, si sono aggiunte altre quattro filiali operative internazionali con base a New York, Dongguan, Bangalore e Mendrisio.
Inizialmente Tucano si rivolgeva prevalentemente al mercato informatico, producendo alla fine degli anni Ottanta le prime borse per trasportare i computer. A tutti gli effetti, Luini ha individuato un mercato vergine in cui si è imposto come pioniere. È stato lui a pensare alle prime soluzioni per PC compatto. Risale a quel periodo il lancio del leggendario Apple Macintosh Plus ideato da Steve Jobs (correva l’anno 1986). Poi il brand ha proseguito la sua storia disegnando borse, zaini e custodie per i prodotti tecnologici che via via apparivano sul mercato quindi MacBook, iPhone, iPad. Non è tutto. Tucano è stata anche la prima azienda italiana a puntare sui porta CD e sui mousepad, i tappetini per il mouse.
“L’assurdità è che quando una donna ha successo bisogna sempre andare a trovare l’uomo che glielo ha fatto ottenere. Mio padre è un imprenditore, sì, ha inventato le copertine per le moto, ottimo, grande papà. Mi ha aiutata a studiare all’estero, verissimo, e non senza sacrifici. Lo ringrazierò sempre perché ha creduto in me. Ma non è lui che scrive le mie canzoni.”
Messaggio chiaro e diretto, come quello che ha mandato sul palco di Sanremo quando ha dedicato Sei nell’anima di (e con) Gianna Nannini a sua mamma Fernanda, scomparsa nel 2017. E come quello presente nella copertina del suo nuovo album, dove Rosa impugna una spada da samurai:
“Svelo la mia intimità e le mie debolezze, ma sono anche pronta a difendermi”.
La madre Fernanda, invece, purtroppo è venuta a mancare qualche anno fa. La rapper non manca di ricordarla anche pubblicamente sui suoi social. Di Fernanda Melloni è noto solo che sia scomparsa nel 2017. Purtroppo non sono note ulteriori informazioni sul suo conto, o sulla sua carriera. I genitori di Rose Villain hanno sempre vissuto la loro vita stando assolutamente lontani dalle luci dei riflettori, e infatti non si conoscono ulteriori informazioni sul loro conto.





