Il 19 marzo esce Sopravvivere al XXI secolo, un dialogo sulle sfide del presente fra il grande intellettuale e linguista Noam Chomsky e il politico e rivoluzionario Josè Mujica. Il libro è edito Ponte alle Grazie.
l 19 marzo esce Sopravvivere al XXI secolo, un dialogo sulle sfide del presente

Diretto dal giovane attivista e documentarista messicano Saúl Alvídrez, Sopravvivere al XXI secolo è un dialogo sui grandi temi del presente: le guerre, il clima, la società, la crisi, il capitalismo. Noam Chomsky, maggior linguista vivente, e Josè ‘Pepe’ Mujica, politico rivoluzionario, si confrontano nel testo in un appassionante dialogo sui problemi e le sfide del mondo contemporaneo.
Un’opera imperdibile per un dialogo fra due grandi saggi – il saggio del Nord e il saggio del Sud come definiti da Alvídrez – che serve ad aprire gli occhi sulle situazioni attuali. I due dialoganti lanciano anche un appello:
“Dovremmo vergognarci di aver imposto questo onere ai giovani. Le nostre generazioni hanno fallito lasciando ai giovani il compito di salvare la civiltà”.
Nel corso del testo, Chomsky e Mujica, stilano anche una mappa dei valori che devono guidare l’umanità moderna; gli stessi valori e virtù che, l’umanità, è bene che segua se vuole avere un barlume di speranza per il futuro. Dopo la pubblicazione del libro, uscirà anche il documentario che Alvídrez ha creato e progettato dopo anni da esule in Sudamerica; il narratore del documentario sarà Roger Waters .
Il libro
Nella descrizione del libro, sul sito della casa editrice Ponte alle Grazie si legge:
Questo libro racconta l’incontro fra «l’intellettuale vivente più influente del mondo» e «il politico più amato del pianeta», orchestrato e diretto dal giovane attivista e documentarista messicano Saúl Alvídrez. Ne scaturisce un dialogo appassionato, e appassionante, sui grandi temi del mondo di oggi: dai cambiamenti climatici alle guerre, alla crisi del capitalismo e alle sue mutazioni, alla corruzione sistemica, alla diffusione dei populismi e al degrado generalizzato della politica istituzionale.
Ma oltre ad affrontare singole rilevantissime questioni contemporanee, Chomsky e Mujica, il saggio del Nord e il saggio del Sud, come li definisce affettuosamente Alvídrez, nella seconda parte del volume tracciano una mappa dei valori che devono guidare l’umanità nel ventunesimo secolo. Valori che è necessario seguire perché un futuro possa ancora esistere; valori che rappresentano tutto ciò che rende la vita degna di essere vissuta.
Colloquio straordinario fra due punti di riferimento mondiali del pensiero contemporaneo, Sopravvivere al ventunesimo secolo è un’occasione unica: fermarsi ad ascoltare Chomsky e Mujica è istruttivo, e bellissimo.
Foto in copertina: ANSA
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