Camaleonti: insieme a Livio Macchia tra i fondatori dello storico gruppo c’era anche Riki Maiocchi mentre Antonio Cripezzi si univa al complesso pochi anni dopo.
La band sarà ospite oggi a La Volta Buona, in onda a partire dalle 14:00 su Raiuno dove ripercorreranno la loro carriera insieme alla conduttrice Caterina Balivo. Negli anni Sessanta Livio Macchia, Riki Maiocchi e Paolo De Ceglie portano il beat rock in Italia creando I Camelonti. The Best Records in the World è album di esordio dei Camaleonti pubblicato nel 1966. Fu pubblicato dopo una serie di singoli incisi l’anno precedente. In questo disco vengono inserite versioni con testo in italiano di brani di artisti stranieri come, ad esempio, Non sperarlo, che è la cover di If You Gotta Go, Go Now di Bob Dylan, Se ritornerai cover di Norwegian Wood dei Beatles, Uno solo di noi cover di A Must to Avoid degli Herman’s Hermits, I capelloni cover di Over and Over di Bobby Day, Tu credi in me cover di And my baby’s gone dei Moody Blues e Come mai cover di Get Off of My Cloud dei Rolling Stones.
Camaleonti, il successo solista di Riki Maiocchi e l’ingresso di Antonio Cripezzi

Maiocchi dopo la realizzazione del secondo album lascia il gruppo per dedicarsi alla carriera solista trasferendosi nel Regno Unito dove incontra Ritchie Blackmore insieme al quale fonda il gruppo rock psichedelico The Trip. Si esibiscono anche con Jimi Hendrix: quel periodo Maiocchi conosce Marianne Faithfull insieme alla quale si esibirà al Festival di Sanremo 1967 con C’è chi spera. Il grande successo da solista è rappresentato dal brano Uno In PIù firmato dal duo Mogol Battisti, canzone utilizzata come sigle del programma Roxy Bar. All’inizio degli anni settanta rimane coinvolto nel furto di un orologio, venendo sanzionato per incauto acquisto. A seguito di quest’episodio, viene ostracizzato dal mercato discografico e la sua carriera si interrompe bruscamente. Muore a Milano a causa di una lunga malattia.
Antonio Cripezzi subentra nella band nel periodo di svolta stilistica insieme a Mario Lavezzi (nel gruppo per due anni dal 1966 al 1968). Nell’arco della lunga storia del complesso, oltre a cantare, Tonino a volte ha anche suonato il violino e i synth con Massimo Brunetti. Ha composto le musiche di molte canzoni del repertorio della band, come Amico di ieri, amico perduto, Pensa, Dove curva il fiume, Gimcana e altre. Negli anni Novanta Cripezzi ha collaborato con Lucio Dalla e Elio e Le Storie Tese. A seguito di un concerto nel 2022, Tonino veniva ritrovato senza vita nella camera di un hotel a San Giovanni Teatino a causa di un improvviso malore.
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