“Ho questa idea del 19″10 costantemente nella mia testa”. Parla così Noah Lyles nel podcast realizzato dalla World Athletics in cui spiega quali sono i suoi obiettivi stagionali. Lo statunitense ha un obiettivo chiaro ed è quello di diventare il detentore del record del mondo dei 200m, scippando il miglior tempo ad una leggenda vera come Usain Bolt. Allo stesso tempo però ha trovato un modo alternativo per scaricare la pressione di un tale inseguimento, ovvero impuntarsi per compiere un’altra impresa: correre i 100m, 200m e le staffette 4x100m e 4x400m alle Olimpiadi, ovviamente cercando di portarsi a casa la medaglia d’oro in tutte le discipline. Se ci riuscisse di certo sarebbe una prova titanica e senza eguali nella storia, dunque bisogna vedere fino a che punto il suo fisico reggerà. Ma lui si dice abbastanza sicuro e quindi la strada per la grandezza sembra tracciata.

Noah Lyles: “Voglio battere più record possibili quest’anno”

Crediti Foto: Fidal | Facebook – Marta Gorczynska/Diamond League

Chi parla di Lyles come uno spocchioso probabilmente non lo ha capito davvero. Lui è uno che semplicemente parla e lo fa per fare discutere e attirare l’attenzione sul mondo dell’atletica che spesso e volentieri sotto i riflettori non ci finisce nemmeno dopo risultati clamorosi. Parla perché così attira l’attenzione di sponsor che possono migliorare i guadagni degli atleti che rispetto ad altri sport percepiscono molto meno. D’altro canto, parla anche con la consapevolezza di poterlo fare poiché di certo non è l’ultimo arrivato. 6 ori mondiali e un argento oltre ad un bronzo negli scorsi giochi olimpici di Tokyo e personali da 9″83 sui 100 e 19″31 sui 200. Se c’è qualcuno che si è avvicinato di più al clamoroso record di Bolt sul mezzo giro di pista in questi anni, quella persona è proprio lui ed è per questo che da tempo lo ha messo nel mirino. Queste le parole riferite al podcast di World Athletics:

Per questo anno, specificamente, voglio consolidarmi come l’uomo più veloce del mondo sui 100m e sui 200m. Conquistare più record possibili. Ho il record americano dei 100m in testa e anche quello del mondo. Nei 200m ho quella idea del 19.10 costantemente nella mia testa. Ho già messo insieme i dati per poter dire che posso farlo. Certo, voglio che i giochi di Los Angeles siano la mia grande vetrina. Saranno negli Stati Uniti e dovrebbero cadere nel periodo migliore della mia carriera. Certo, voglio mostrare al mondo che quando lascerò lo sport, sarà cambiato per sempre, ma voglio anche lasciare da showman, il più grande che la pista abbia mai visto. Poi voglio dare vita ad alcune idee che possono riguardare anche l’intrattenimento”.

Inoltre, Noah Lyles ha parlato anche dell’impresa di voler portarsi a casa 4 ori dai giochi olimpici: “Sto sollevando molto di più; il mio corpo sta prendendo un carico molto più elevato. Ho fatto tre gare (a Budapest) ed ero scioccato scioccato da come il mio corpo avesse tenuto. Ogni volta che vado in un meeting ora è diventato tipo, a quante gare posso partecipare? Perché sto provando costantemente a spingere il mio corpo ad un punto in cui posso buttare giù un parziale di 44 o 43 secondi nella 4×400 alla fine di altri grandi performance”.

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