Non è certamente l’inizio sperato e sognato da Axel Bassani. Il centauro italiano, dopo aver lasciato la flotta Ducati per accettare la sfida di Kawasaki che gli ha concesso il lusso di poter guidare una moto ufficiale fornita di tutti gli aggiornamenti possibili, non è mai riuscito a guadagnarsi un podio mettendo insieme “solo” quindici punti e occupando, attualmente, il quindicesimo slot della classifica generale riservata ai corridori della Superbike. In Catalunya, poi, la beffa dell’incidente con Michael Rinaldi che ha interrotto una gara che poteva riservare diverse soddisfazioni al ragazzo di Feltre.

Le parole di Axel Bassani di Kawasaki: “Rinaldi mi ha buttato giù, che peccato…”

(Credit foto – pagina Facebook del centauro italiano)

Per Gara 2 sentivo un feeling davvero buono anche al termine del giro di formazione, perché avevamo cambiato qualcosa – queste le ultime dichiarazioni di un Axel Bassani di Kawasaki certamente rammaricato per l’epilogo di Gara 2 –. Ho recuperato alcune posizioni nelle prime tre curve e ho raggiunto la nona, poi avrei gestito per conquistare un buon risultato alla fine. Ma Rinaldi è arrivato dritto su di me e mi ha buttato giù in maniera davvero forte. Un peccato, perché penso che avrei avuto la possibilità di stare con Alex, con Rea, e di arrivare al settimo o all’ottavo posto. Per noi non sarebbe stato male. Ripartiremo dall’Olanda e vedremo come andrà. Dobbiamo lavorare molto con l’anteriore e anche col posterioreperché non ho ancora un buon feeling“.

(Credit foto – pagina Facebook del centauro italiano)

Seguici su Google News