Rivoluzione in atto nel mondo dei motori con Formula 1 e MotoGP che sono ormai entrate sotto lo stesso tetto. Come riferito infatti tramite un comunicato apparso sul sito di Liberty Media, la società detentrice delle quote della Formula 1 ha acquisito l’86% della MotoGP da Dorna con un affare da circa 4 miliardi di dollari. La strada per la rivoluzione sembra tracciata, ma prima potrebbe esserci un altro ostacolo, ovvero quello dell’antitrust. Le sentenze in materia sportiva a livello europeo nell’ultimo periodo hanno fatto di tutto per scongiurare il rischio della costituzione di un monopolio, nella tematica Superlega è stato evidente. Pertanto, non sarebbe strano se arrivasse un pronunciamento in tal senso nei prossimi giorni: una situazione che sarà sicuramente da monitorare.

Liberty Media acquista l’86% delle quote della MotoGP

(Credit foto – pagina Facebook Pramac Racing)

Non solo la MotoGP, anche World SBK e Moto-e rientravano nel pacchetto azionario della società e dunque anche loro passeranno sotto la potestà di Liberty Media, l’azienda che ieri attraverso un comunicato ha annunciato l’acquisto dell’86% delle quote della massima società motociclistica. L’accordo parla di una cifra che si aggira attorno ai 4 miliardi di dollari, ma sarà da definire del tutto nel corso di questo 2024. Si teme infatti anche un intervento da parte della normativa anticoncorrenza, anche perché esiste un precedente. Nel 2006 la CVC fece lo stesso tentativo, cercando di acquisire in toto MotoGP e Formula 1, ma venne fermata dalle sentenze giudiziarie.

Queste le parole di Carmelo Ezpeleta, il CEO di Dorna: “Questo è il passo successivo perfetto nell’evoluzione della MotoGP, siamo eccitati per cosa momento epocale porterà a Dorna, alla MotoGP e ai tifosi. Siamo orgogliosi dello sport globale in cui siamo cresciuti e la questa transizione è una testimonianza del valore dello sport oggi e del suo potenziale di crescita. Liberty ha una storia nello sviluppo dello sport e non potevamo sperare in un partner migliore per espandere la fan base della MotoGP nel mondo”

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