Anche la spagna riconoscerà la legittimità dello stato di Palestina: le cose stanno cambiando?

Il ministro degli Esteri spagnolo ha dichiarato che entro luglio il governo riconoscerà ufficialmente lo Stato di Palestina. Questo passo è stato anticipato dal primo ministro spagnolo, Pedro Sánchez, che aveva promesso il riconoscimento entro la fine della legislatura.

Cosa comporta questo?

Il riconoscimento di uno Stato implica l’avvio di relazioni diplomatiche formali, ma nel caso della Palestina ha un significato politico e simbolico importante. La Spagna aveva già approvato una risoluzione per il riconoscimento nel 2014, ma aveva atteso un’azione coordinata dell’Unione Europea. Il governo spagnolo critica le operazioni militari israeliane a Gaza e ritiene che il riconoscimento della Palestina possa contribuire alla sicurezza di Israele. Attualmente, la maggior parte dei paesi del mondo riconosce la Palestina, ma solo nove stati membri dell’Unione Europea lo fanno. Alcuni paesi europei, tra cui Spagna, Irlanda, Malta e Slovenia, si sono dichiarati pronti a riconoscere la Palestina per favorire la pace e la sicurezza nella regione. In Italia, c’è una proposta di legge di iniziativa popolare per il riconoscimento dello Stato palestinese.

Il rapporto storico tra spagna e Palestina

I rapporti storici tra Spagna e Palestina risalgono a diversi secoli fa, quando la Spagna era sotto il dominio musulmano. Durante il periodo della Reconquista, la Spagna riconquistò i territori musulmani e espulse gli ebrei e i musulmani nel 1492. Questo evento segnò un punto di rottura nei rapporti tra i due popoli. Durante il XIX secolo, la Spagna ebbe un ruolo marginale nel controllo della Palestina, che all’epoca faceva parte dell’Impero ottomano. Durante la prima guerra mondiale, la Spagna rimase neutrale e non prese parte al conflitto nella regione. Dopo la seconda guerra mondiale e la creazione dello Stato di Israele nel 1948, la Spagna mantenne rapporti diplomatici con entrambe le parti del conflitto israelo-palestinese. Negli anni successivi, la Spagna ha svolto un ruolo attivo nei processi di pace in Medio Oriente.

Cosa succede se la Spagna riconosce la Palestina?

Il riconoscimento di uno Stato da parte di un altro Stato nel diritto internazionale è un atto attraverso il quale uno Stato accetta ufficialmente l’esistenza e la sovranità di un altro ente statale. Questo riconoscimento può avvenire in diverse forme, come il riconoscimento diplomatico, il riconoscimento de facto o il riconoscimento de jure.

Il riconoscimento diplomatico è il più comune e implica l’instaurazione di relazioni diplomatiche ufficiali tra i due Stati, con l’apertura di ambasciate e lo scambio di rappresentanti. Il riconoscimento de facto si verifica quando uno Stato tratta con un altro senza formalizzare il riconoscimento ufficiale. Il riconoscimento de jure è il riconoscimento formale e legale di uno Stato da parte di un altro. Il riconoscimento della Palestina comporterebbe una legittimità effettiva per i Palestinesi ad occupare il loro territorio e potrebbe essere un passo cruciale per concludere il Genocidio che ora sta distruggendo la Striscia di Gaza.

Maria Paola Pizzonia, Autore presso Metropolitan Magazine