OJ Simpson, il cui nome completo era Orenthal James Simpson, è morto il 10 aprile 2024 a Las Vegas, negli Stati Uniti, all’età di 76 anni. L’uomo era da tempo malato di cancro, malattia contro la quale ha avuto una lunga battaglia.

OJ Simpson, l’ex giocatore di football aveva 76 anni

L’annuncio arriva dalla sua famiglia su X (ex Twitter), dal profilo ufficiale dell’ex campione di football americano. “Nostro padre, Orenthal James Simpson, ha ceduto alla sua battaglia contro il cancro. Era circondato dai suoi figli e nipoti”. A riferirlo anche l’emittente americana TMZ.

Il caso

Il giocatore era anche stato al centro di una lunga vicenda giudiziaria ma soprattutto mediatica. Aveva un nome: il “caso O.J. Simpson“. Nel 1994 infatti l’ex campione di football subisce un arresto con l’accusa di aver ucciso l’ex moglie Nicole Brown e l’amico Ronald Goldman. Entrambi tovati morti in un lago di sangue il 13 giugno 1994.

Arrestato dalla polizia a Los Angeles dopo un rocambolesco inseguimento trasmesso in diretta tv, il giocatore aveva iniziato un processo durato mesi. Che suscitò molto clamore mediatico, innescando negli Stati Uniti un acceso dibattito sulla questione razziale. Assolto per mancanza di prove, fu poi giudicato colpevole due anni dopo nella causa civile intentata dalle famiglie delle vittime.

In ultimo, un altro arresto di nuovo nel 2007 assieme ad alcuni amici, con l’accusa di furto da una stanza d’albergo di Las Vegas dei cimeli. Che, a suo dire, aveva subito un furto degli stessi a sua volta tempo prima. Condannato a 33 anni di carcere per rapina a mano armata e sequestro di persona, nel 2017 uscì dal carcere e posto in regime di libertà vigilata.

Marianna Soru

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