È morta in California, a Rutherford, la regista e sceneggiatrice Eleanor Jessie Coppola, moglie di Francis Ford Coppola. Aveva 87 anni. La coppia era sposata dal 1963, dopo il primo incontro avvenuto sul set del film Dementia 13. Era diventata popolare per avere girato nel 1991 Viaggio all’inferno, un documentario che raccontava la difficile realizzazione del film Apocalypse Now.
Eleanor Jessie Coppola divenne nota principalmente per avere diretto la realizzazione del documentario che raccontava la tormentata lavorazione del film capolavoro del marito, Apocalisse Now. Girata nelle Filippine, la pellicola richiese una realizzazione durata 238 giorni durante i quali un tifone distrusse i set, Martin Sheen ebbe un infarto e un membro della squadra di costruzione morì. Episodi che divennero la struttura del docu-film Hearts of Darkness: A Filmmaker’s Apocalypse. Successivamente, diresse un documentario simile sul film Maria Antonietta, diretto dalla figlia Sofia. Nel 2016, a 80 anni, Eleanor ha fatto il suo debutto nel mondo della narrativa cinematografica con la commedia Paris Can Wait. Ha quindi proseguito firmando Love Is Love Is Love nel 2020.

La regista da Coppola ha avuto tre figli. Gian Carlo che morì all’età di 22 anni in un incidente nautico nel 1986. Roman che ha diretto diversi film propri, collabora regolarmente con Wes Anderson ed è presidente della casa cinematografica del padre, l’American Zoetrope, con sede a San Francisco. E Sofia che è diventata una delle registe più acclamate della sua generazione come sceneggiatrice e regista di film come “Lost in Translation” e “Priscilla che ha dedicatoa sua madre.
Eleanor è morta proprio mentre il marito Francis sta preparando un film epico autofinanziato, “Metropolis”, che sarà presentato in anteprima il mese prossimo al Festival di Cannes.





