Nessun danno è stato causato nell’attacco notturno di Israele contro l’Iran. Lo ha detto alla tv di stato iraniana Siavosh Mihandoust, comandante dell’esercito iraniano, aggiungendo che il rumore sentito durante la notte a Isfahan era dovuto ai sistemi di difesa aerea che avevano preso di mira un “oggetto sospetto”. I media iraniani hanno diffuso immagini di questa mattina di Ifshan minimizzando i danni.

Secondo quanto appreso dalle prime informazioni diffuse da fonti Osint un certo numero di esplosioni sono state localizzate dell’area a nord-ovest di Isfahan, dove si trova un’importante base aerea dell’Irgc, i Guardiani della rivoluzione dell’Iran. Secondo altre fonti sarebbero stati colpiti obiettivi anche in Iraq, nei pressi di Baghdad e nel sud della Siria, a Daraa e Suwayda, dove sono stati colpiti radar e sistemi di difesa aerea. Diverse batterie antiaeree iraniane sono state attivate per tracciare o colpire i droni armati o caccia israeliani che hanno condotto l’incursione per lanciare missili sugli obiettivi prefissati. A confermarlo l’agenzia di stampa statale Irna.
A Isfahan, Iran centrale,ospita un’importante base aerea militare iraniana dove è basata la flotta di aerei da combattimento F-14 Tomcat che compongono il nerbo della forza aerea iraniana, nonché siti associati al suo programma nucleare che non sarebbero stati inseriti tra i target dell’attacco. Secondo i media iraniani le “strutture nucleari operate dall’Iran nella provincia di Isfahan sono completamente sicure” dopo l’attacco “limitato” sferrato da Israele.
Secondo gli analisti della Cnn, l’attacco in Iran attribuito a Israele è stato limitato e rispetta le sollecitazioni di Usa e alleati per non aumentare la tensione nella regione. La loro previsione è che Teheran non risponderà.
Ieri Israele aveva avvisato gli Stati Uniti che avrebbe compiuto ritorsioni contro l’Iran nei prossimi giorni: lo riferisce la Cnn citando un alto dirigente americano. “Non abbiamo approvato la risposta”, ha detto la fonte.





