Electric Fields è un duo musicale australiano formato ad Adelaide nel 2015, e composto dal cantante Zaachariaha Fielding e dal tastierista e produttore Michael Ross. Prima della formazione del gruppo, entrambi gli artisti si sono fatti conoscere partecipando alla versione australiana di X Factor: Zaachariaha Fielding ha preso parte alla terza edizione del talent, mentre Michael Ross era tra i concorrenti della quinta edizione.

La nascita del duo avviene nel 2015: il successo e i consensi della critica sono immediati, grazie ad una serie di cover che spaziano dal soul all’elettronica, e ad uno stile che si ispira a Daft Punk, Nina Simone e Deep Forest. Il primo EP, invece, è arrivato l’anno successivo: Inma, questo il titolo dell’opera, fonde la musica elettronica con l’utilizzo di lingue australiane aborigene. Grazie a questo lavoro, gli Electric Fields hanno ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui l’Emily Burrows Award, assegnato agli artisti emergenti dell’Australia Meridionale, ed un National Indigenous Music Awards nella categoria Rivelazione dell’anno.

Electric Fields all’Eurovision 2024

Gli Electric Fields avevano partecipato alla selezione australiana per l’Eurovision già nel 2019, ma in quell’occasione si erano classificati al secondo posto. Nel 2024, invece, sono riusciti a trionfare grazie al brano One Milkali (One Blood): composta dai due membri del duo, Michael Ross e Zaachariaha Fielding, insieme al produttore australiano Luke Million, la canzone presenta diverse frasi in yankunytjatjara, una delle lingue australiane aborigene dell’Australia Meridionale.

Il messaggio che si nasconde nei versi di One Milkali è proprio quello di un sostegno all’unione tra i popoli: “La divisione è un fenomeno drammatico quasi quanto la dipendenza. Crea quasi un’intossicazione. La comunità dell’Eurovision è una di quelle che sembra avere meno bisogno di ricordarlo: è uno splendido modo per celebrare culture e lingue. E quello che noi vogliamo fare, è entrare in connessione tanto con le persone in sala, quanto con quelle che ci seguiranno a casa dal televisiore” ha dichiarato il duo in un’intervista a Culture Fix.