L’addio alla Honda per riscoprire il suo grande talento che si era sopito nella crisi, nerissima, della squadra nipponica che, anche in questo Motomondiale 2024, arranca terribilmente. Marc Marquez ha accettato, un po’ a denti stretti, la retrocessione in Gresini Racing nel tentativo di capire se il suo modo di guidare fosse ancora competitivo nella MotoGP del presente. Una risposta positiva che gli ha aperto, un po’ a sorpresa alla fine, le porte della Ducati ufficiale: il pluricampione del mondo correrà al fianco di Francesco Bagnaia nella prossima annata vestendosi di rosso. L’obiettivo, ovviamente, sarà soltanto uno: competere per vincere un altro titolo di campione del mondo. Tutto, con Borgo Panigale, sembra davvero possibile.

Marc Marquez, il piano con Ducati: “L’anno prossimo lotto per il titolo”

L’anno prossimo dovremo lottare per il titolo. Quest’anno ho preso una decisione molto importante, che è stata quella di lasciare il Repsol Honda Team, la squadra della mia vita. Il carico emotivo è stato duro, ma l’ho fatto pensando allo sport e alla mia carriera, e cioè cercando risultati in modo che tornasse la motivazione. Servono coraggio e desiderio perché ci si espone a tutto, alle critiche e agli elogi, quando si va d’accordo. Volevo farlo perché altrimenti la mia carriera agonistica non sarebbe durata ancora a lungo. Dopo l’infortunio sono stato senza risultati per quattro anni ed è difficile mantenere la fiducia e la motivazione, non importa quanto sia difficile mentalmente. Ho un piano in testa e finora sta andando bene – le parole di Marc Marquez  al programma radiofonico ‘El Larguero’ –. Fin dal primo momento ci hanno detto in Ducati che erano indecisi, perché avevano due piloti, e anche Bastianini, ma avrebbero aspettato il Mugello. Sarebbero stati guidati dai risultati, come tutto il resto… e questo mi è venuto in mente domenica sera. Sono sempre stato molto chiaro e non mi sono mai allontanato dalla mia idea. Fin dalle prime conversazioni ho chiarito che per restare in un team satellite sarei rimasto con Gresini, che è la famiglia che mi ha dato la possibilità di ringiovanire. La cosa più importante in una trattativa – di qualsiasi tipo -è essere sinceri e non cambiare idea. Dall’Igna? Sono in Ducati per lui…

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