Un grande ritorno potrebbe davvero essere possibile. Un marchio storico, e tutto italiano, starebbe pensando infatti di fare nuovamente capolino all’interno della MotoGP grazie alla spinta di un leviatano come la KTM. Gli austriaci, infatti, hanno preso il controllo di MV Agusta e vorrebbero rilanciare fortemente il marchio varesino all’interno del Motorsport a due ruote più importante e famoso. Un’idea che Hubert Trunkenpolz condivide, ma con delle basi solide in più da concordare con la Casa madre.

MV Agusta, senti Hubert Trunkenpolz: “Torniamo in MotoGP? Se KTM condivide il motore…”

Questa moto incarna l’essenza di MV Agusta – ha commentato Hubert Trunkenpolz ai microfoni dei colleghi di MotoSprint – è incredibile, ha un design bellissimo, c’è attenzione per ogni dettaglio. Da qualsiasi angolazione la si guardi è bellissima. La trovo meravigliosa. Tutte le nuove MV Agusta saranno sempre disegnate e prodotte in Italia, e siamo molto positivi riguardo al futuro dell’azienda. Per quanto riguarda la ricerca e sviluppo, ci saranno sinergie sfruttando al massimo le risorse e il potenziale del nostro gruppo. Per noi, non avrebbe senso semplicemente dipingere una KTM di rosso e argento e poi applicare il marchio. Devono esserci più differenze tra la moto MotoGP KTM e quella nostra. Per quanto ci riguarda, se mai dovessimo farlo, una condizione necessaria per il ritorno del nostro team in MotoGP è la condivisione del motore con le KTM. Questo senza ombra di dubbio! Non svilupperemo sicuramente due motori MotoGP separati“.

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