Michelangelo Antonioni è stato il primo grande amore di Monica Vitti. L’attrice e il regista si conobbero nel 1957, quando la Vitti doppiò Dorian Gray nel film “Il grido” di Antonioni. “Ero fidanzata con un bravo e buon ragazzo, architetto di professione, quando conobbi Antonioni. Lo conobbi mentre doppiavo Dorian Gray in Il grido e mi difesi con tutte le forze dal momento in cui Michele mostrò interesse per me… ero talmente convinta che il mio fidanzato fosse l’uomo della mia vita che, per anni, non ho perdonato a Michele d’avermi fatto capire questa cosa terribile: che l’amore finisce. Lui e le sue chiare, lucide teorie sull’amore che finisce. Tant’è vero che l’amore per Michele non è ancora finito”, confessò l’attrice ad Oriana Fallaci sul Corriere della Sera. I due intrecciarono una relazione artistica e sentimentale e Antonioni fece della Vitti la sua musa, protagonista della cosiddetta “tetralogia dell’incomunicabilità”: Claudia in “L’avventura” (1960), Valentina di “La notte” (1961), Vittoria in “L’eclisse” (1962) e Giuliana in “Deserto rosso” (1964).

Nel 1964, sul set di “Deserto Rosso” di Michelangelo Antonioni, Monica Vitti conobbe Carlo Di Palma, direttore della fotografia: “Tra l’attrice e Di Palma iniziò una travolgente storia d’amore, il che significò il termine della relazione con Antonioni”, ha ricordato l’attrice Sara Ricci in un’intervista pubblicata da Il Tempo. Carlo di Palma per lei divenne anche regista. Gli unici tre film da lui diretti hanno la Vitti come protagonista: “Teresa la ladra” (1973), “Qui comincia l’avventura” (1975) e “Mimì Bluette fiore del mio giardino” (1976). La storia tra Di Palma e la Vitti durò fino al 1974. Poco dopo, tra il ’75 e il ’76, Monica Vitti conobbe il giovane fotografo Roberto Russo, con cui si è sposata nel 2000 e che è rimasto al suo fianco fino alla morte dell’attrice il 2 febbraio 2022.

Roberto Russo, è stato il marito di Monica Vitti, una relazione durata 49 anni, dei quali 20 trascorsi a lottare insieme contro la grave malattia che ha portato poi alla scomparsa dell’attrice all’età di 90 anni il 2 febbraio 2022. Il regista e fotografo aveva più volte raccontato i dettagli di questo legame, nato sul set e ufficializzato dopo 17 anni di fidanzamento con il matrimonio nel 2000. Un rapporto duraturo, a differenza di quello che i giornali dell’epoca scrissero, è che è passato attraverso notevoli difficoltà causate dalla patologia della quale l’attrice non voleva rivelare nulla, nascondendosi nella riservatezza di casa, aiutata solo dal compagno e da due strette collaboratrici.