Dopo aver annunciato il ritiro dalla campagna elettorale per le elezioni presidenziali statunitensi, Joe Biden ha detto di voler sostenere la candidatura della sua vice Kamala Harris. Dopo di lui molti tra i più importanti esponenti del Partito Democratico hanno deciso di sostenere Harris, cosa che di fatto ne consolida la posizione come la favorita per ottenere la nomination del partito, che verrà decisa ufficialmente nella convention dei Democratici che si terrà a Chicago dal 19 al 22 agosto.
Tra i primi a sostenere la candidatura di Harris ci sono stati l’ex presidente Bill Clinton e sua moglie Hillary, candidata alla presidenza alle elezioni del 2016 perse contro Donald Trump. In una dichiarazione comune hanno scritto che faranno «tutto il possibile per sostenere» Harris, soprattutto perché nulla li preoccupa di più della «minaccia rappresentata da un secondo mandato di Trump».
Elizabeth Warren, candidata alle primarie del 2020, ha definito la vicepresidente «una combattente comprovata, che è stata una leader nazionale nella salvaguardia dei consumatori e nella protezione dell’accesso all’aborto».
Tra questi spiccano il governatore della California Gavin Newsom, quello della Pennsylvania Josh Shapiro, quello del North Carolina Roy Cooper, e il segretario dei Trasporti Pete Buttigieg. Anche la deputata di New York Alexandria Ocasio-Cortez – che fino a pochi giorni fa era rimasta tra i pochi Democratici a difendere ancora Biden – ha dato il suo sostegno a Harris.





