L’amore della vita fu di Loretta Goggi fu senz’altro Gianni Brezza, noto ballerino al suo fianco per oltre trent’anni, suo marito dal 2008 al giorno della sua morte il 5 aprile 2011, all’età di 74 anni.

Gianni Brezza e Loretta Goggi si incontrano proprio in occasione del ritorno in tv dell’ex ballerino. Brezza venne infatti assunto per curare le coreografie della cantante per la trasmissione Fantastico. Tra i due c’era una vasta differenza di età, lui aveva 42 anni e lei 29. Inoltre, all’epoca Brezza era già sposato ed il padre di tre figli. Ciononostante, non ci vuole molto perché tra i due scatti l’intesa: tengono segreto il loro amore per due anni prima di uscire allo scoperto.

Negli anni successivi Brezza lavora fianco a fianco con Goggi in tutti i suoi progetti, facendole da coreografomanageraddetto stampa e fotografo.

Loretta Goggi e il primo incontro con il marito Gianni Brezza

Loretta Goggi e Gianni Brezza si sono conosciuti quando lei aveva 29 anni e la sua notorietà stava crescendo pian piano, trasformandola in breve tempo in uno dei volti noti della televisione degli Anni Settanta e Ottanta. Lui era già un coreografo affermato, sebbene il suo inizio sia stato come ballerino nel corpo di ballo della Rai e nel 1979 fu chiamato per dirigere la giovane Goggi nelle esibizioni di Fantastico. Tra loro nacque subito un’intesa a cui non seppero resistere, nonostante i 13 anni di differenza e il matrimonio di Brezza, che gli aveva già dato 3 figli. Un sentimento scoppiato all’improvviso, e come ha raccontato Loretta Goggi in un’intervista a Domenica In, è stato un legame che è durato per tutta la vita, in cui i contrasti non sono mai mancati:

I due si sposano solo nel 2008, dopo ben trent’anni passati l’uno accanto all’altra. Solo pochi anni dopo, nel 2011, Brezza muore per alcune complicazioni di un tumore al colon. La sua scomparsa fu un colpo durissimo per Loretta Goggi, che rischiò di lasciarsi andare totalmente.  Si è salvata dal baratro solo grazie all’intervento di sua sorella, Daniela“Non uscivo più di casa. Con la scusa che non se la sentiva di viaggiare da sola, Daniela mi ha convinto a volare con lei in Argentina per andare a trovare sua figlia Costanza, che si era trasferita lì per motivi di lavoro. Da quel viaggio, ho ricominciato a vivere”.