La Rai ha annullato il contratto di Sara Giudice, la giornalista accusata con il compagno Nello Trocchia di aver violentato una collega. I dirigenti, fa sapere oggi Il Foglio, hanno fatto saltare l’accordo con l’inviata del programma di Rai2 L’Altra Italia con Antonino Monteleone. L’ex Iena Monteleone conferma: “È tutto vero. Mi è stato confermato dal direttore dell’approfondimento Paolo Corsini. Il suo contratto non può essere finalizzato. L’editore mi ha comunicato che non ci sono le condizioni“. Sara Giudice, che ha lavorato a PiazzaPulita, è accusata da un’altra collega.
Giudice aveva saputo da Monteleone di aver ricevuto la matricola Rai (necessaria per lavorare da giornalista nel servizio pubblico) il 7 agosto, ma la formalizzazione del contratto non è mai arrivata. Il conduttore de “L’altra Italia” ha evidenziato che la denunciante lavorerebbe nella stessa azienda dell’accusata.
Sara Giudice, la Rai straccia il contratto

Così ha valutato Viale Mazzini: “Si è fatta una valutazione di opportunità, così come avvenuto con il caso di Filippo Facci, che per molto meno perse il programma. Qui siamo di fronte a una vicenda scabrosa, da chiarire. E poi Giudice ha rilasciato un’intervista dove parlava di complotti. Il clima non è sereno“.
Secondo l’accusa di una sua collega Giudice e Trocchia avrebbero baciato e palpeggiato la ragazza prima in un pub durante una festa tra amici e poi durante il ritorno in taxi. La presunta vittima ha presentato ai magistrati un’analisi che sosteneva che avesse assunto la droga dello stupro. Le controanalisi non hanno confermato la circostanza. La difesa della denunciante le ha contestate. La procura di Roma ha chiesto l’archiviazione. La controparte si è opposta. Il giudice delle indagini preliminari deciderà a breve.
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