In questo ultimo giorno della Milano Fashion Week è ora di tirare un po’ le somme: l’export della moda italiana si traduce in una delle industrie più potenti al mondo, simbolo del Made in Italy. Non solo una questione di stile, ma anche e soprattutto di economia. È risaputo infatti che il settore della moda italiana sia tra i più conosciuti e ricercati al mondo. Anche se, complice anche la grave crisi cinese, il primo quadrimestre del 2024 abbia rivelato un profondo momento di crisi anche per un settore che è sempre stato così forte. Nel primo semestre del 2024, le imprese del settore hanno subito un calo del 5,3% delle esportazioni che si traduce in una perdita di 1,8 miliardi di valore. Tra gennaio e giugno, le aziende hanno registrato un calo di 9,7 milioni di euro al giorno dei ricavi di vendite all’estero. I cali più precipitosi riguardano i mercati di Svizzera (-54,9%), Regno Unito (-9%) e Germania (-7,1%). Per quanto riguarda la produzione, a luglio si registra un calo del 18,3% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Il calo complessivo è del 10,8% tra gennaio e luglio 2024. Un dato superiore rispetto a quelli registrati in Germania e Spagna (rispettivamente -7,0% e -7,9%). La Francia invece ha avuto una crescita dell’1,3%.
Cosa succede alla moda nel periodo di Fashion Week?

Nel 2023, invece, la situazione era parecchio diversa. Il settore Moda è infatti, insieme al Food e al Furniture, uno dei comparti su cui si fonda l’immagine e il successo dell’Italia nel mondo. Nel 2023 il saldo commerciale import-export aveva raggiunto i 40 miliardi di euro. Con un export che per il comparto nel suo insieme segna, nel preconsuntivo, una crescita del 4,2% nel 2023. Questo è successo grazie a una particolare dinamica nella profumeria (settore che ora, invece, sembra subire la crisi). A questo si aggiunge il buon andamento di settori “core” come il tessile-abbigliamento-pelle, che ha registrato una crescita di fatturato del 2,6%.
I principali Paesi di destinazione del Fashion Made in Italy si confermano Francia con vendite pari a 5,8 miliardi di euro nei primi 8 mesi del 2023, Germania a 3,9 miliardi e Stati Uniti a quota 3,6 miliardi di euro. Le crescite più significative si sono registrate in Francia e Giappone entrambe cresciute del 16%. La moda si conferma una delle industrie più importanti del mondo: dopo New York, Londra e Milano, oggi è il turno di Parigi. Qui, grande attesa per il debutto di Alessandro Michele come direttore creativo di Valentino.
Marianna Soru
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