Nello spazio di Metropolitan Today di oggi, ricordiamo il 5 ottobre del 1789, quando 6 mila donne presero parte ad un marcia su Versailles, per protestare contro il carovita e la carestia e costringere il re a tornare a Parigi.

Marcia su Versailles, un’impresa femminile

il 5 ottobre 1789 ci fu la marcia su Versailles, fonte meisterdrucke.it
Marcia su Versailles, fonte meisterdrucke.it

Quello del 5 ottobre 1789 è un anniversario importante per l’emancipazione femminile. Non dobbiamo infatti ricordare la rivoluzione francese come un evento tutto al maschile, ma tenere presente anche l’importante contributo dato dalle donne francesi. Infatti, nell’ottobre di quell’anno, a Parigi era scoppiata una terribile carestia dovuta alla mancanza del pane e al carovita sui generi alimentari, quali la carne. A lottare per sfamare il popolo di Parigi non furono gli uomini ma le donne quali depositarie della gestione familiare, in cui era compreso il procurare cibo per il sostentamento della famiglia. Esse, il 5 ottobre 1789, fecero sentire la loro voce partendo dai mercati parigini e riunendosi in una marcia su Versailles dove si trovano il re, la sua corte e i membri dell’Assemblea nazionale.

Di loro furono ricevute 6 rappresentanti che portarono all’Assemblea nazionale e al re la richiesta di tutte le altre. Racconta Madame Chéret, l’unica di queste sei di cui conosciamo il nome, che “[…] sotto la guida dei signori Hulin, Maillard e altre volontarie della Bastiglia, queste eroine hanno voluto aggiungere ai loro allori del 14 Luglio l’onore di far conoscere all’Assemblea l’origine dei mali del popolo per il quale i più grandi monarchi non fanno niente.”.

Le donne riuscirono attenere che fosse calmierato il prezzo del grano e della carne e che il re fosse fatto forzatamente rientrare a Parigi come ostaggio della rivoluzione dopo aver firmato la Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino . Madame Chéret descrisse poi così il ritorno delle donne rivoluzionarie a Parigi: “Noi cittadine, coperte dalla gloria, per ordine di sua Maestà siamo state ricondotte in carrozza nel quartiere, dove siamo state ricevute come liberatrici della capitale”.

Altre ricorrenze importanti

Il 5 ottobre 1116 veniva consacrata la Basilica di Saccargia in Sardegna. Il 5 ottobre 1450 Ludovico IX di Baviera ordinava l’espulsione di tutti gli ebrei che non avessero accettato il battesimo. Nel 1582 il 5 ottobre veniva escluso dal calendario gregoriano insieme ai giorni fino al 14 ottobre per riallineare il calendario delle stagioni. Il 5 ottobre 1690 nacque l’Accademia dell’Arcadia a Roma.

60 anni dopo, il 5 ottobre 1750, a Milano si svolgeva la prima di “Il teatro comico” di Carlo Goldoni. Il 5 ottobre 1795 il giovane Napoleone Bonaparte represse l’insurrezione realista del 13 vendemmiaio. Restiamo in Francia perchè il 5 ottobre 1944 viene concesso per la prima volta il voto alle donne francesi. 3 anni più tardi. Il 5 ottobre 1947, il presidente Truman tenne il primo discorso televisivo alla Casa bianca. L’undicesimo classico Disney intitolatoLe avventure di Ichabod e Mr. Toad” usciva nelle sale cinematografiche statunitensi il 5 ottobre 1949

Il 5 ottobre 1962 usciva in Gran Bretagna il primo singolo cult in 45 giri dei Beatles intitolato “Love me do”. Nello stesso giorno arrivava nelle sale cinematografiche inglesi “Agente 007 – Licenza di uccidere” il primo film della serie 007 interpretato dal compianto Sean Connery. Negli Stati Uniti il 5 ottobre 1970 iniziavano le trasmissioni della Pbs. 3 anni dopo, il 5 ottobre 1973 veniva firmata la Convenzione europea sui brevetti. Infine 31 persone morivano, il 5 ottobre 1999, nel disastro ferroviario di Ladbroke Grove.

Nati oggi

Ricordiamo il grande filosofo Denis Diderot, il compianto attore comico Ciccio Ingrassia e il compianto presentatore televisivo Gigi Sabani. Facciamo gli auguri a Brian Johnson, Guy Pearce e Kate Winslet.

Morti oggi

Un carcinoma si portò via il fondatore della Apple Steve Jobs il 5 ottobre 2011.

Stefano Delle Cave

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