Inconfondibile il pageboy cut, il taglio a paggetto che ha avuto un boom negli anni ’60, ed è tornato alla fine degli anni ’90. Che ora sta avendo un comeback e una grande risonanza. I motivi? Sicuramente la comodità e la praticità di avere un taglio corto e fresco, che però può essere personalizzato in varie maniere (soprattutto con la piega). Dal mosso al liscio spaghetto, passando per styling sbarazzini e spettinati, questo taglio è super chic. E permette anche di giocare con i colori.

Quali sono i pageboy cut più di tendenza?

Una volta presa la decisione di fare questo taglio, gli esperti consigliano di adattarlo bene alle forme del viso. Questo perché, se progettato e costruito ad arte, è perfetto per valorizzare i tratti del viso da evidenziare, e al tempo stesso ammorbidire quelli che non ci piacciono o che vogliamo mettere in secondo piano. Come sempre la personalizzazione è la strada da seguire, anche per quanto riguarda la colorazione: dal biondo al nero, passando per sfumature ciliegia e borgogna (super di tendenza in questo periodo), ma anche rossiccio.

colorazioni. Glicine mescolato a biondo, castano con pennellate rame o multicolor: anche giocare con strati di nuance può conferire al pageboy cut un’allure decisamente inedita. Ovviamente è possibile giocare anche con scalature e frange. A questo punto non è molto diverso da un classico caschetto, ma il punto è sempre quello: si può personalizzare a proprio piacimento. non siamo poi molto lontani dal classico caschetto. Il tocco in più? Lo possono dare scalature laterali ed eventuale frangia che può essere scalata o a tendina (vedi l’inspo di Sabrina Carpenter).

Marianna Soru

Seguici su Google News