Esiste già una miniserie, uscita nel 2016, che racconta la vita di un’imprenditrice poliedrica, simbolo dell’eccellenza e della storia della moda italiana. Mentre oggi a Milano è stato presentato il libro “Luisa” di Paola Jacobbi, che racconta la biografia di Luisa Spagnoli. È insieme racconto e romanzo, con un intreccio di storie di tre donne: Luisa, Ida e Marina Vasconcelos. Donne che vivono con determinazione, nonostante le difficoltà dei tempi (la Spagnoli era nata nel 1877) e delle loro vicende personali. Un simbolo di lotta femminile, prima e anche dopo: il volume ha il contributo di Partecipazioni Mediterranee, che devolverà il 10% del prezzo di copertina alla ong Wamba Ets.
“Luisa”, la biografia di Luisa Spagnoli arriva in forma di libro di Paola Jacobbi

Il libro narra un racconto su tre livelli temporali, La postfazione è di Nicoletta Spagnoli, amministratore delegato e direttore creativo del brand. I tre livelli sono la storia della stessa Luisa, e la nostalgia dopo le nozze con Annibale Spagnoli per l’imminente trasferimento a Mantova, prima di tornare a Perugia. Insieme a lei due donne, due personaggi fittizi che raccontano il contesto e la storia successiva. Sono Ida, ex dipendente della Perugina, in partenza per il Brasile, la prima. La seconda è la brasiliana Marina, nipote di Ida, che leggendo i quaderni scritti dalla nonna, e trasferitasi a Perugia, riuscirà a ritrovare la propria strada.
Una storia personale e imprenditoriale: dopo aver fondato la Perugina e aver costruito lo stabilimento di Fontivegge, Luisa è anche autrice del mitico Bacio. E costruisce, inoltre, una politica di aiuto alle donne lavoratrici, come la costruzione di asili nido per le dipendenti madri. Dopo la prima guerra mondiale, Luisa costruisce non facilmente la storica casa di moda. Partendo dall’allevamento di conigli d’angora, ricava la lana da cui produce scarpine e cuffiette per bambini, da inserire come sorprese nell’uovo di Pasqua (una sua invenzione geniale). Da lì darà vita all’Angora Spagnoli, che ancora confeziona scialli, boleri e indumenti per signore.
Marianna Soru
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