La società beauty E.l.f. Beauty si trova al centro di una disputa finanziaria dopo che il fondo hedge Muddy Waters ha sollevato gravi accuse sul bilancio dell’azienda. Durante una conferenza a Londra, Carson Block, CEO di Muddy Waters, ha dichiarato di aver preso una posizione corta sul titolo di E.l.f. beauty, sostenendo che la società avrebbe gonfiato i ricavi degli ultimi tre trimestri di una cifra che potrebbe raggiungere i 190 milioni di dollari.

E.l.f. Beauty accusata di manipolazione dei dati, ma risponde con decisione

E.l.f. Beauty

Secondo Muddy Waters, anche i dati di E.l.f. Beauty relativi alle scorte sarebbero stati manipolati per coprire flussi di cassa inesistenti. Questa denuncia ha avuto un impatto immediato sui mercati: il valore delle azioni di E.l.f. è crollato del 15% mercoledì, chiudendo la giornata a 119 milioni di dollari. Giovedì, il titolo ha recuperato leggermente, chiudendo a 122,47 dollari.

La risposta di E.l.f. Beauty

E.l.f. Beauty ha replicato con fermezza, definendo il rapporto di Muddy Waters una tattica deliberata per danneggiare la società e trarre vantaggio dalla caduta del valore delle azioni. “Le affermazioni di Muddy Waters sono prive di fondamento,” ha dichiarato l’azienda in un comunicato ufficiale, aggiungendo che le accuse si basano su dati incompleti e interpretazioni errate.

La società ha inoltre sottolineato che, per ragioni di competitività, a inizio 2024 ha richiesto riservatezza sui dati relativi alle importazioni presso le autorità doganali statunitensi. “I dati pubblici disponibili dopo il 6 febbraio 2024 non riflettono una parte sostanziale delle nostre importazioni reali negli Stati Uniti,” ha precisato E.l.f.

Nonostante le polemiche, i risultati finanziari di E.l.f. sembrano raccontare una storia diversa. Nel secondo trimestre fiscale del 2025, conclusosi il 30 settembre, le vendite nette dell’azienda sono aumentate del 40%, raggiungendo i 301,1 milioni di dollari rispetto ai 215,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. Questi risultati hanno superato le stime degli analisti, che prevedevano 289 milioni di dollari di ricavi.

Anche il mondo della finanza si divide sulle accuse. Ashley Helgans, analista presso Jefferies, ha dichiarato che il rapporto di Muddy Waters potrebbe basarsi su dati fuorvianti. “È più probabile che il calo delle importazioni suggerito dai dati sia dovuto al fatto che E.l.f. registri le sue importazioni sotto un altro nome aziendale,” ha spiegato Helgans.

Cosa dice il futuro?

Mentre le polemiche continuano, E.l.f. Beauty sembra determinata a difendere la propria reputazione e a proseguire nella sua crescita. Il caso rappresenta un test cruciale non solo per l’azienda, ma anche per la fiducia degli investitori nel settore beauty.

Seguici su Google News