Cosa farne dei collant usati? Ci ha già pensato Calzedonia insieme Golden Lady Company SpA, Union SpA, Asendia Italy Srl e YTRES d.o.o., che ha fondato e avviato il progetto Life Re-Tights, per il riciclo dei collant usati. Grazie a un innovativo sistema di separazione e riciclo delle fibre, i vecchi collant usati diventeranno nuove materie prime. Queste verranno poi a loro volta utilizzate per creare nuovi tessuti e nuovi capi, evitando la produzione da zero e il consumo di acqua.

Calzedonia lancia il progetto Life Re-Tights per il riciclo dei collant

L’azienda ha diramato un comunicato stampa, nel quale racconta il progetto e le intenzioni che hanno portato alla nascita di Life Re-Tights. “Grazie alla tecnologia avanzata e a un impianto pilota l’azienda è in grado di recuperare il 100% della poliammide dai collant usati, mantenendone inalterata la qualità, in linea con gli obiettivi della Commissione Europea per un’economia sempre più circolare”, spiegano. Infatti ad oggi sono sempre più le aziende che si allineano con i criteri dell’Agenda 2030 dell’Unione Europea.

E continuano: “Questo progetto, che ha ottenuto i fondi del programma europeo Life, è attualmente in fase prototipale ma mira a diventare parte integrante della filiera produttiva. L’obiettivo è quello di raccogliere i collant usati direttamente nei punti vendita, per trasportarli poi agli stabilimenti e rigenerarli in nuovi prodotti, chiudendone così il ciclo di vita in modo sostenibile”. Anche altre aziende di fast fashion, come per esempio H&M, si occupano di raccolta di abiti usati destinati al riciclo.

Marianna Soru

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