La crisi colpisce anche i potenti: François Pinault, il CEO di Kering, non è più tra le 100 persone più ricche al mondo. L’imprenditore 88enne scende alla 105esima posizione, un risultato disastroso se consideriamo che ad agosto 2021 era 22esimo. Ormai 12 anni fa è entrato nella classifica dei pochi eletti, le 500 persone più ricche del mondo. Ora, anche il figlio François-Henri tenta di restare a galla cercando di risanare uno dei marchi più famosi al mondo, Gucci, da parecchio tempo parte del gruppo Kering.

François Pinault non è più tra le 100 persone ricche al mondo: ecco perché

Le cause di questo vero e proprio crollo sono da ricercare nella fortissima crisi che ha colpito il settore della moda, in particolare quello del lusso. Nonostante i numeri siano calati vertiginosamente pochi anni fa, il fatto che François-Henri, il figlio di Pinault senior, abbia preso le redini dell’azienda caricando e puntando tutto su Gucci ha contribuito, ora, al declino. Infatti il brand, un’eccellenza mondiale, sta fronteggiando una crisi senza precedenti dovuta ai rapporti tesi tra le varie nazioni di produzione dei capi.

E non è finita: Kering quest’anno scenderà al livello più basso dal 2016 a causa di un “impatto sovradimensionato” da Gucci legato alle condizioni del mercato, in particolare in Asia: così ha affermato la società. Lo stesso Pinault Jr. ha espresso il suo intento a risanare il brand. “Stiamo lavorando instancabilmente per creare le condizioni per un ritorno alla crescita”. Questo è quanto ha dichiarato in una lettera agli azionisti lo scorso settembre il PDG di Kering.

Marianna Soru

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