Un massiccio attacco israeliano ha raso al suolo un edificio residenziale nel centro della capitale libanese Beirut. Quattro persone sono state uccise e più di 20 ferite, secondo il ministero della Salute libanese.
“La capitale Beirut si è svegliata con un terrificante massacro, con gli aerei israeliani che hanno completamente distrutto un edificio residenziale di otto piani usando cinque missili in Maamoun Street, nel quartiere di Basta”, ha riferito l’Agenzia nazionale Ani. Non è ancora chiaro chi fosse l’obiettivo dei caccia di Tel Aviv, che dalle prime testimonianze sembra esser stato devastante.
Sul posto sono intervenute le squadre di soccorso della capitale, che avrebbero trovato “un gran numero di morti e feriti” tra le macerie e nel cratere che si è creato in seguito alle esplosioni. I cadaveri sono almeno quattro. L’attacco ha danneggiato anche diversi edifici vicini. Ma gli attacchi israeliani sono continuati anche sui sobborghi meridionali della città. Diversi edifici sono stati presi di mira, tra cui due situati alla periferia sud, nel settore densamente popolato di Chiyah di Ghobeiry, che ospita diversi centri commerciali, dopo gli ordini di evacuazione.
Secondo l’Agenzia di stampa nazionale libanese (NNA), l’edificio di otto piani è stato completamente distrutto da cinque missili nel quartiere densamente popolato di Basta, nella capitale. Negli ultimi mesi, gli attacchi aerei israeliani hanno ucciso diversi membri di spicco di Hezbollah a Beirut, tra cui il leader del gruppo Hassan Nasrallah.
A settembre, le Forze di difesa israeliane (IDF) hanno avviato un’importante offensiva contro Hezbollah, effettuando attacchi aerei e inviando truppe nel Libano meridionale. Le ostilità si sono intensificate dopo che Hezbollah, sostenuto dall’Iran, ha lanciato ripetute salve di razzi verso Israele in solidarietà con Hamas, il gruppo palestinese che ha condotto il mortale attacco del 7 ottobre 2023 nel sud di Israele. L’obiettivo dichiarato di Israele nella sua guerra contro Hezbollah è quello di consentire il ritorno di circa 60.000 residenti che sono stati sfollati dalle comunità del nord di Israele a causa degli attacchi del gruppo.
In Libano, il conflitto ha causato la morte di più di 3.500 persone e ne ha costrette ad abbandonare le proprie case più di un milione, affermano le autorità libanesi.





