Da 55 anni, Vittorio Feltri è sposato con Enoe Bonfanti, una donna di 85 anni che ha scelto di vivere lontana dai riflettori. Insieme hanno avuto due figli, Mattia e FiorenzaNonostante i numerosi tradimenti del marito, Enoe non ha mai lasciato Feltri, spiegando con brutalità: “Non ero indipendente economicamente, dove andavo? E poi non avrei mai voluto che i nostri figli crescessero lontani da lui”. I due si conobbero quando lei aveva 30 anni e frequentava un altro uomo. Feltri era allora un giovane senza grandi mezzi, ma la sua determinazione conquistò Enoe, nonostante l’opposizione della madre di lei. Malgrado tutto, la coppia ha mantenuto nel tempo un proprio equilibrio. Come raccontato da Enoe: “La domenica usciamo per prendere i giornali e andiamo al Bar Basso per il caffè e l’aperitivo, tenendoci per mano”.

Feltri stesso ha definito i suoi tradimenti “diversificazioni”, minimizzando le sue infedeltà come “sciocchezze”. Enoe, però, ha descritto queste situazioni come estremamente fastidiose: “Giurava di non farlo più, ma giurava il falso. Diceva che erano cose da nulla“. Nonostante il dolore causato da queste “diversificazioni”, la moglie ha scelto di restare accanto al marito, trovando anche un’indipendenza lavorativa anni dopo, quando iniziò a lavorare a Rete 4. Secondo Enoe non sarebbe stato possibile lasciarlo dopo essere venuta a conoscenza dei momenti di infedeltà del marito: “Mia madre era morta e mio padre viveva in Val Seriana, lì c’erano appena le elementari, che futuro avrei garantito ai nostri figli? E poi non avrei mai voluto che crescessero lontani da lui“.

Non ho mai tradito mia moglie. Lei ogni tanto mi dice “Tu mi hai tradito”, invece io qualche volta ho diversificato. Tradimento vuol dire un coltello infilzato tra le scapole, invece io ho diversificato. Mi sono distratto un attimo, un mese, cinque anni. Ho sempre diversificato. Se l’ho fatto dal primo giorno? Ho sempre diversificato, per rendere la vita meno noiosa
Francesca Fagnani, stasera a Belve, gli ha chiesto se ci sia un accordo con sua moglie: “No, figurati! Ha capito che qualche volta ho diversificato e me lo ha rimproverato. Eh ma non sono mica l’unico che ha diversificato! Mi tratti come se fossi un ladro, un assassino… Se mi sono mai innamorato mentre diversificavo? No, mai. Ma come fa uno a lasciare la moglie con cinque figli a casa. Solo un idiota può pensarlo”.

Prima di Enoe, Vittorio Feltri visse un dramma personale: la morte della sua prima moglie, deceduta durante il parto di due gemelle. Questo evento lo segnò profondamente, lasciandolo in una situazione di grande difficoltà. Fu proprio Enoe a intervenire in suo soccorso, aiutandolo a crescere le figlie e portando stabilità nella sua vita. Feltri non ha mai nascosto la sua gratitudine: “Non potrò mai dimenticare il suo aiuto in quel momento“.