Tony Effe VS Roberto Gualtieri, il dissing che sta tenendo banco quasi più di quello con Fedez, sembrerebbe essere finalmente giunto al capolinea. L’infinita polemica legata all’invito revocato nei confronti del rapper da parte del Comune di Roma ha acceso le ultime settimane, portando a ritiri (Mahmood e Mara Sattei) e nuove lineup messe insieme in fretta e furia per salvare capra, cavoli e concertone al Circo Massimo.
Ora, fortunatamente, Capodanno è passato, e si può mettere un punto definitivo all’ultima querelle del 2024. La serata organizzata dall’amministrazione della capitale alla fine si è tenuta senza ulteriori intoppi, animata dalla presenza di Gabry Ponte, e l’ex leader della Dark Polo Gang ha potuto cantare al PalaEur, senza censure e cambi di rotta. Proprio sul palco del palazzetto, tuttavia, Tony Effe si è tolto l’ultimo sassolino dalla scarpa.
Tony Effe, “sindaco” di Roma

Ieri sera, infatti, il trapper romano è apparso in scena indossando una fascia tricolore, burlandosi palesemente di Roberto Gualtieri, poi salutare il pubblico al grido di «Su le mani Roma, è arrivato il sindaco!».
Prima d’iniziare il live, però, ha voluto spendere qualche parola rispetto all’accaduto, ringraziando i fans. «Devo ringraziarvi davvero», ha detto alla folla, «ultimamente non sono stato bene per tutte queste critiche. Ma abbiamo le spalle larghe. È stato un Capodanno organizzato all’ultimo, grazie per essere venuti qui». Con lui, nella lunga notte di San Silvestro, si sono esibiti anche Sick Luke, Naska, Lazza, Bello Figo, Capo Plaza e Side Baby. Poi, la mezzanotte si è portata via il 2024 e, si spera, anche questa diatriba.
Federica Checchia
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