Tensioni durante la cerimonia ufficiale ai 47 anni dell’uccisione dei due militanti del Fronte della Gioventù. In ricordo di Franco Bigonzetti e Francesco Ciavatta, uccisi davanti la sede di Fondazione Alleanza Nazionale, in via Acca Larentia nel quartiere Tuscolano a Roma. Tra i 1300 manifestanti infatti in parecchi hanno adoperato il saluto romano. Per questo la Digos è in fase di analisi dei filmati risalenti alla manifestazione.
Digos indaga sulla manifestazione fascista di Acca Larenzia

La Questura afferma che “la Digos sta visionando i filmati della manifestazione per identificare coloro che si sono resi responsabili di condotte apologetiche del fascismo”. I fatti si riferiscono alla 47esima commemorazione della morte dei militanti, organizzata da Casapound e alla quale hanno partecipato circa 1300 persone. I manifestanti hanno chiamato il “presente” e hanno inneggiato al fascismo con il saluto romano.
Di contro, un passante è stato identificato dalle Forze dell’Ordine per aver urlato “Viva la Resistenza, me***“. Che ha affermato: “Invece che arrestare i manifestanti per apologia di fascismo identificano chi si appella la Costituzione. È giustissimo commemorare le vittime della lotta politica armata ma è inaccettabile che questo diventi Predappio, un raduno di neofascisti, di gente che fa il saluto romano” (fonte: Il Fatto Quotidiano).
Marianna Soru
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