Strega del Castello – In questo articolo analizzeremo alcune fragranze del brand genovese: Vaniglia Verde, Muschi e Pepe, Ambra Elettrica.
Strega del Castello: il racconto del brand di fragranze
La storia di Strega del Castello è un racconto fiabesco, entusiasmante, davvero difficile da raccontare con poche parole.
Strega del Castello è un brand creato da tre sorelle: Giovanna, Emanuela e Caterina,
La storia fiabesca del Castello narra di una farmacia agli inizi del ‘900 di proprietà della famiglia Roncati. Gingi Roncati, profumiere famoso alla fine del’900, lascia in eredità alla figlia Caterina i segreti dell’Ars profumandi.
Giorno dopo giorno la curiosità della bambina, cresciuta nel retrobottega, si trasforma nella capacità di creare fragranze oggi conosciute come i prodotti magici della Strega del Castello.
Col tempo Caterina scopre di avere il dono alchemico di saper creare vere e proprie magie olfattive. Un naso particolare che le permette di sentire e capire, attraverso gli archetipi olfattivi, come meglio miscelare le materie prime traducendole in ricordi in profumi.
Anche la linea classica della Strega del Castello attinge a questo sapere antico.
Caterina Roncati è la vera Strega del Castello che, partendo da antiche ricette artigianali tramandate da tre generazioni, crea le sue pozioni in laboratorio con materie prime ricercate.
Calde spiagge esotiche all’imbrunire, tradizionali mercati orientali, aranceti, boschi di cedro e di querce, ogni essenza è un viaggio tanto quanto può essere un ricordo.
Una sola spruzzata ti proietta, come per incanto, in un sentimento dimenticato e poi risvegliato nel profondo inconscio.
Ogni ricordo diventa realtà e porta con sé le emozioni evocate.
Per questo si dice che tutti i suoi prodotti siano Fatti a Naso.
Vaniglia Verde
Il primo profumo di cui parleremo è “Vaniglia Verde”, un Eau de Parfum dagli accordi: gourmand, verde e vanigliato.
Ispirazione
È l’alba e le marieuses si preparano a impollinare i fiori di orchidee da cui nasceranno i baccelli di vaniglia.
La tradizione vuole che questo gesto d’amore avvenga per mano di donne esperte, che si sostituiscono al lavoro delle api.
Non è solo gourmand, è il racconto olfattivo della crescita e della maturazione della pianta stessa, una liana sempreverde rampicante. Le note verdi delle foglie carnose e del baccello ancora acerbo che nasce dai fiori; il fiore stesso, caldo e zuccherino che ricorda l’accurato e gentile gesto manuale.
Il fondo caldo, ambrato e liquoroso come i baccelli maturi.
Vaniglia Verde è un’elegante sinfonia di freschezza e dolcezza. Le note verdi delle foglie e dei baccelli acerbi si intrecciano con l’aroma avvolgente del fiore e l’abbraccio caldo e ambrato dei baccelli maturi. Un’Eau de parfum che trasmette delicatezza e raffinatezza, ideale per chi cerca di esprimere una presenza affascinante e accogliente.

Piramide olfattiva
La Strega, a quanto pare, ama celare gli ingredienti delle sue pozioni. Infatti, in questo caso troviamo annunciata solo la nota della vaniglia.
Prestazioni
Percezione delle caratteristiche di Vaniglia Verde.
Sillage: Intenso
Persistenza: Alta
Proiezione: Media
Vaniglia Verde – Un viaggio olfattivo
Non c’è via di scampo dal nome di questo profumo, è perfetto per descrivere in due parole concise la sua essenza. Ma, “Vaniglia Verde”, ovviamente è anche molto di più.
Un’evoluzione strepitosa che avviene anche in pochi minuti, senza perdere i tratti iniziali e quelli che rilascia durante il cammino. Dalla sua ispirazione, pare proprio voglia descrivere ogni passaggio riguardante l’estrazione della vaniglia o comunque la manipolazione della sua pianta, comprese foglie e baccelli. Ecco forse dobbiamo immaginare una vaniglia ancora acerba che poi si trasforma nella sua forma più pura. La vedo come una pozione verde, ma densa come il miele.
La sua apertura ci trasporta nell’immediato in un bosco rigoglioso e di fantasia, ma con dei segreti nascosti tra i rami degli alberi. Forse è abitato da un’antica stirpe di elfi o, probabilmente, proprio da una congrega di streghe erboriste, le quali riempiono l’aria della foresta con i fumi dei loro intrugli magici. In questo caso, distillati di vaniglia acerba.
In poche parole, “Vaniglia Verde”, è una fragranza sì gourmand e dolce, ma che riesce a trovare un connubio perfetto con delle note fresche e verdissime. Queste, dall’inizio fino al dry-down, avvolgono la dolcezza del baccello protagonista di un’aura più matura, elegante e magica.
Muschi e Pepe
Il secondo profumo di cui parleremo è “Muschi e Pepe”, un Eau de Parfum dagli accordi: speziato, muschiato e talcato.
Ispirazione
Un concerto di archi, pieno, profondo, avvolgente ed egocentrico. Il profumo si apre con del pepe nero in testa, volatile, effimero, pungente, come le note di un violino accordato. Subito dopo un tripudio di muschi: note lunghe, basse, di fondo che completano e avvolgono la fragranza. Un rincorrersi di contrabbasso e violoncello.
Muschi e Pepe è un’ Eau de parfum che incanta con il suo equilibrio perfetto tra pepe nero vivace e muschi profondi. Come una sinfonia avvolgente, crea un’aura di protezione e raffinatezza. Ideale per chi cerca eleganza discreta e una personalizzazione unica.

Piramide olfattiva
Indovinate? Anche qui non sapremo di più che le note annunciate sono proprio Muschio e Pepe Nero.
Prestazioni
Percezione delle caratteristiche di Muschi e Pepe.
Sillage: Moderato
Persistenza: Media
Proiezione: Media
Muschi e Pepe – Un viaggio olfattivo
Pastelli colorati, matite. Non riesco a pensare ad altro mentre mi annuso il polso dopo aver spruzzato questa silenziosa fragranza della Strega.
Mi aspettavo decisamente un qualcosa di più talcato e pulito, ma quello in genere è dato dalla presenza del pepe rosa. Qui, invece, ci troviamo di fronte a quello nero; più legnoso e aromatico. Ecco, mi concentrerei soprattutto sul “legnoso”, inteso non come i classici legni dal sandalo al cedro, ecc. Bensì proprio, come dicevo, ad un oggetto o strumento composto di legno.
In questo caso, la memoria olfattiva mi porta proprio ai miei amati pastelli.
Ne compravo di ogni tipo, volevo averne sempre di più per possederne ogni tinta esistente. Ovviamente non li consumavo mai, non avevo questa grande attitudine al disegno. Però ammetto che ho sempre amato colorare.
Quindi, “Muschi e Pepe” per me è un profumo un po’ nostalgico, ma riconosco anche le sue sfumature un po’ mascoline, asciutte e rassicuranti. Come da sua ispirazione, lo vedo perfetto da indossare su uno smoking scelto per essere sfoggiato durante un concerto di musica classica. Una pozione dal colore argenteo e dalla brillantezza metallica.
Ambra Elettrica
L’ultimo profumo di cui parleremo è “Ambra Elettrica”, un Eau de Parfum dagli accordi: ambrato, marino e speziato.
Ispirazione
É il canto del capodoglio che ha ispirato questa fragranza…riuscire ad arrivare laddove l’uomo non può giungere naturalmente, laddove questo cetaceo naviga accarezzato dalle alghe rosse immerso in un silenzio interrotto solo dal suo verso, ridondante e profondo come sono le acqua che lo ospitano.
L’accordo dei pepi in testa illumina la fragranza come fosse plancton iridescente, il cuore salato e allo stesso tempo umido, dato dall’assoluta dell’alga rossa, si addentra in un fondo vellutato, muschiato, abissale.
Ambra Elettrica è un’Eau de parfum che ti trasporta negli abissi oceanici, dove il pepe iridescente si fonde con l’alga rossa ed un bouquet ambrato vellutato. Questa fragranza abbraccia la tua sicurezza interiore, evocando forza e coraggio. Silenziosa ma persistente, è la compagna ideale per chi cerca profondità e mistero.

Piramide olfattiva
Questa volta finalmente troviamo più dettagli nella composizione.
Testa: Pepe
Cuore: Alga Rossa
Fondo: Ambra Grigia, Muschio
Prestazioni
Percezione delle caratteristiche di Ambra Elettrica.
Sillage: Delicato/Moderato
Persistenza: Alta
Proiezione: Media
Ambra Elettrica – Un viaggio olfattivo
Riesco a vedere il grigio del capodoglio in lontananza, mentre indosso Ambra Elettrica. Sento il freddo dell’acqua ghiacciata che mi bagna i piedi, mentre sono seduto sulla riva di una costa durante una giornata cupa.
Il cielo è coperto ed ha lo stesso colore del possente animale, ma c’è vento. Questa forte brezza trascina con sé gli odori dell’area in cui mi trovo insieme ai miei pensieri.
Da un’apertura fredda e marina ad un passaggio verso il secco e salino. In “Ambra Elettrica” percepisco un filo conduttore con “Muschi e Pepe”, forse dato proprio dalla presenza di quest’ultima nota in comune.
In questo caso però ci allontaniamo dall’idea del legno e restiamo sugli accordi marini. Personalmente reputo che l’ambra voglia emergere da queste acque salate, lanciando appunto delle scariche che si dipanano durante i suoi cambiamenti nel tempo.
Fresco, a tratti sembra anche quasi lasciare una scia fougère, “Ambra Elettrica” è un profumo sicuro di sé e che trasmette questa concretezza anche a chi lo indossa. La sua essenza riposa, a mio avviso e sempre ad immaginare questa fragranza come una pozione, in un’ampolla che contiene un liquido color petrolio non saturato e leggermente luminescente.
Vivi, sogna e ricorda attraverso il tuo naso!
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