«Fratello, ti voglio bene, già mi manchi. Ciao Fausto». Sono le parole di Eros Ramazzotti, uno dei suoi pupilli, ad annunciare la morte del produttore discografico Fausto Cogliati. L’autore e vocal coach, originario di Milano, è scomparso all’età di sessantasei anni; non sono ancora note le cause del decesso.

Nato nel 1959, Cogliati ha mosso i primi passi nel mondo della musica in veste di chitarrista dei Lijao, band creata da Alberto Salerno, per poi diventare un punto di riferimento per diversi artisti italiani. Tra i primi successi, il disco di debutto degli Articolo 31, Messa di Vespri. Negli anni, ha collaborato con Ultimo, Francesca Michielin, Loredana Bertè, Elodie, Tommaso Paradiso, Drusilla Foer e molti altri. Ha scritto alcuni singoli per i Club Dogo, tra cui la celebre P.E.S, e ha prodotto Cigno Nero di Fedez. In televisione era noto per il suo ruolo all’interno di X Factor Italia.

Morto Fausto Cogliati: il cordoglio degli artisti

Oltre ad Eros Ramazzotti, che ha scritto «Ciao fratello mio, non mi hai dato neanche il tempo di salutarti. Ti voglio bene per sempre», sono già molti i cantanti ad aver pubblicato messaggi di affetto e dispiacere indirizzati a Cogliati. Dal lungo post di Francesca Michielin a quello di Federico Rossi, fino ai commenti di Rovazzi, Clementino e diversi altri artisti che con lui hanno collaborato, il cordoglio è sentito e unanime.

Sui suoi profili social, Ultimo ha salutato il produttore e amico con queste parole: «Insieme dal primo concerto al primo stadio Faustone mio. “Sai che ho i brividi?”, quando lo dicevi sapevo che era tutto ok. Fai buon viaggio».

Federica Checchia

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