I Bon Jovi hanno annunciato nella serata di ieri, 14 gennaio sui social l’uscita di un nuovo libro antologico, Bon Jovi: Forever.
La rock band pubblicherà presto un’opera in edizione limitata nella quale insieme al racconto ad opera di Jon Bon Jovi saranno presenti immagini realizzate nel corso della carriera da oltre un centinaio di fotografi. Composto da 264 pagine, includerà oltre 1300 immagini d’archivio di cimeli, testi scritti a mano, pass dei tour e manifesti, iconici abiti di scena, chitarre, liste di brani in studio e foto personali. Bon Jovi: Forever è stato pubblicato in un’edizione limitata comprendente 1150 copie in tutto il mondo, ognuna delle quali sarà autografata da Jon Bon Jovi. Il libro è rilegato a quarto di pagina in pelle vegana nera ed è confezionato in una scatola a conchiglia nera fatta a mano con un cuore e un pugnale d’argento.
Bon Jovi, il libro sarà pubblicato in 1150 copie in tutto il mondo
L’opera sarà compresa di un vinile da 7 pollici che include due brani che non sono ancora stati annunciati, e le repliche di cimeli incluse tre spille/badge e due plettri, un pass del tour Have A Nice Day, ed il pass laminato personale di Jon Bon Jovi per il Runaway Tour. L’antologia in arrivo nelle librerie segue la pubblicazione nello scorso di giugno di Forever, sedicesimo album della band e del documentario lanciato su Disney + ad aprile, Thank You, Goodnight: The Bon Jovi Story.
“Come membro della band, condividi un legame unico che nessuno può capire realmente, neanche la famiglia”, spiega Jon Bon Jovi nel libro: “Quella fratellanza arriva con una lunga carriera, come la nostra. Ci sentiamo parte di qualcosa di speciale, fidandosi l’uno dell’altro e loro di me. Non li ho mai delusi. È stato sempre un ‘dare ed avere’ di tutti”…“Avevo una mentalità unica. Non c’era un piano B, anche prima che ci fosse un pubblico”, si legge in un altro passaggio di Jon Bon Jovi. “Era solo la sensazione che si provava cantando una canzone e poi suonando in una band. C’era qualcosa in quell’elettricità, nel puro suono del rumore. C’era qualcosa che catturava la mia immaginazione”.
Intervistato da NME in merito all’uscita del nuovo lavoro in studio dello scorso giugno, Jon Bon Jovi aveva parlato della sua convalescenza a seguito di un intervento alla voce, e le possibilità di un concerto in stile ABBA Voyager e di sentirsi ispirato dai Rolling Stones e Taylor Swift. Ad un certo punto, anche il nuovo album dei Bon Jovi avrebbe dovuto chiamarsi “Legendary”, ma a quanto pare questo era un po’ troppo presuntuoso. “Puoi chiamarti ‘leggendario’ allo specchio quanto vuoi, ma non puoi dirlo in pubblico”, ha detto. “Sarebbe troppo”.
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