A nord di Tel Aviv, un cittadino arabo-israeliano ha compiuto un attacco terroristico a colpi d’arma da fuoco, provocando un morto e cinque feriti prima di essere ucciso dalle forze di sicurezza. La televisione israeliana Channel 12 ha riferito che l’attentatore avrebbe sparato restando in auto, riuscendo così a raggiungere diverse località in pochi minuti. La versione non è stata confermata dalla polizia né da altre fonti ufficiali.

Secondo i servizi di soccorso, la vittima dell’attacco a Kokhav Yair oltre all’aggressore è un israeliano di 35 anni è stato ucciso. L’ala militare di Hamas ha rivendicato l’attacco parlando di un atto di “legittima difesa” contro l’occupazione israeliana.

Israele poi ha colpito Beirut

Come rappresaglia al lancio di razzi da parte di Hezbollah, l’esercito israeliano ha risposto colpendo la periferia meridionale di Beirut, distruggendo alcune infrastrutture nel quartiere di Dahiyeh. Immediata la reazione di Teheran: i vertici iraniani hanno condannato il raid sulla capitale libanese, promettendo una risposta “dura e dolorosa” contro Israele e avvertendo di monitorare i cieli.

“In conformità con le direttive del primo Ministro, Benjamin Netanyahu ,e del ministro della Difesa, Israel Katz, l’Idf ha appena colpito centri di comando di terroristi nel quartiere di Dahiyeh, a Beirut, in risposta al fuoco lanciato da Hezbollah contro il territorio israeliano”. Lo riferisce l’ufficio di Netanyahu.

Sono due i morti e 11 i feriti nell’attacco israeliano contro la periferia sud di Beirut. Lo riferisce l’Agenzia di stampa libanese Nna, diffondendo un primo bilancio delle vittime. Secondo quanto riportato, l’attacco ha colpito due appartamenti nell’area di Mreijeh Tahwita al Ghadir, un quartiere civile densamente popolato.

Nuovo allarme a Tel Aviv per lancio di missili dall’Iran

Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) affermano che un’altra ondata di missili iraniani è stata lanciata verso Israele. In una dichiarazione, le Forze di Difesa Israeliane (IDF) affermano che i sistemi di difesa “stanno lavorando per intercettare la minaccia”. Si raccomanda alla popolazione di cercare riparo in caso di ricezione di un allarme. Le sirene risuonano in vaste aree del Paese, tra cui Gerusalemme, Beersheba e l’aeroporto Ben Gurion, vicino a Tel Aviv.

Sirene d’allarme a Tel Aviv per missili dallo Yemen

Gli Houthi yemeniti hanno lanciato almeno un missile balistico contro Israele in solidarietà con il regime iraniano. Il preallarme sui cellulari è scattato alcuni minuti prima delle sirene, milioni di persone sono nei rifugi. “I sistemi di difesa sono in funzione per intercettare la minaccia”, ha detto l’Idf. Allarme aereo ed esplosioni anche alle porte di Ryad: secondo i media sauditi i pasdaran avrebbero colpito una base militare alle porte della capitale.