Tra giovedì 23 e venerdì 24 sull’intera Irlanda e tutta la Gran Bretagna si abbatterà la furia della tempesta Eowyn, considerata la più forte degli ultimi 60 anni. Gli esperti prevedono venti a 150 all’ora e allagamenti diffusi. L’eccezionalità dell’evento è dovuta dall’estensione del territorio che il fenomeno atmosferico potrebbe colpire: è stata emanata l’allerta arancione (chiamata ambra in Inghilterra) e gialla su tutto il territorio nazionale. Nessuna città tra l’Irlanda e l’Inghilterra è al riparo da Eowyn.

L’evento atmosferico nasce in seguito alla grande quantità di aria fredda calata negli Stati Uniti in questi giorni. Ora la massa d’aria di origine polare si sta spostando verso l’Atlantico; qui ci saranno le condizioni ideali per la formazione di un ciclone: infatti la temperatura dell’acqua dell’oceano è maggiore rispetto a quella dell’aria e questo provoca un contrasto

Eowyn provocherà l’interruzione della corrente elettrica e bloccherà la viabilità; sono previsti anche possibili danneggiamenti a strade, ferrovie, aeroporti e traghetti. I venti potranno arrivare a 150 km orari arrecando danni con mareggiate dalla Scozia alle coste meridionali inglesi, passando per il Galles. Per questa ragione sono state prese misure straordinarie di prevenzione.

«Venti pericolosi per la vita – ha tuonato il meteorologo della BBC Chris Fawkes -, questa tempesta potrebbe essere la più forte mai vista alle nostre latitudini dagli anni ’60, cioè dalla tempesta Debbie». Debbie causò inondazioni e danni significativi nel settembre 1961. Provocò la morte di 15 persone in Irlanda e portò precipitazioni record, con alcune aree che ricevettero oltre 300 mm di pioggia in 24 ore.