L’annuncio arriva oggi per la scomparsa di Gianfranco Manfredi. Lo scrittore e cantautore aveva 76 anni, ed era ormai malato da due anni. Nato a Senigallia, aveva vissuto l’ultimo periodo della sua vita in Valtellina, insieme alla moglie e alla figlia. L’ultimo suo libro, documentatissimo sia a livello testuale che iconografico, è “Il mito di Tarzan. Tra letteratura, cinema e fumetto”, edito da Allagalla nel 2023.

Si spegne a 76 anni lo scrittore Gianfranco Manfredi

Considerato tra i migliori soggettisti e sceneggiatori del fumetto italiano, dal 1997 al 2010 ha incantato tantissimi lettori con la bellezza di Magico Vento. Il fumetto, nato dalla sua fantasia, ha avuto numerose riprese, fino ai tre episodi di Guerre apache del 2023. Lo ricordiamo anche come creatore delle serie Volto Nascosto, Shanghai Devil, Adam Wild. Tra le opere più famose lo straordinario collettivo rappresentato da Cani sciolti, un inedito esperimento di fumetto calato nella storia recente italiana. Dal ’68 alla fine degli anni ’80 ha raccontato uno spaccato del nostro Paese tra movimenti di protesta, stragi di Stato, criminalità organizzata, restaurazione e stagnazione sociale. 

Ha collaborato con musicisti come Gino Paoli, Mia Martini, Gaber, Jannacci ed è autore di libri di critica musicale dedicati a Lucio Battisti, a Celentano, a Mina, Milva, Vanoni. Per molti è il cantore del movimento, la voce di “Quarto Oggiaro Story” e “Ma chi ha detto che non c’è”. Del suo periodo musicale fondamentale anche “La crisi”, che aveva raccolto in studio di incisione amici come Ricky Gianco, gli Area, la Pfm già famosa all’epoca. Tra gli album ricordiamo Ma non è una malattia, del 1976, e Zombie di tutto il mondo unitevi, dell’anno successivo, fino al quasi autoprodotto In paradiso fa troppo caldo del 1993.

Marianna Soru

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