Oasis, migliaia di biglietti dei live con i quali i fratelli Gallagher ritorneranno in tour a distanza di sedici anni, sono stati cancellati da Ticketmaster poichè acquistati tramite bot, ma i fan sostengono di essere stati presi di mira ingiustamente.

Quando i biglietti per gli show del Regno Unito sono stati messi in vendita lo scorso agosto, è stato riportato che il 4% (all’incirca 50 mila) erano finiti nei siti di rivendita. Questo nonostante gli sforzi messi in atto per impedire ai bagarini di rivendere i biglietti a prezzi gonfiati. In un comunicato rilasciato dai promoter della band, Live Nation e SJM è stato dichiarato che “Tutti i biglietti venduti tramite siti di secondary ticketing diversi da Twickets dovrebbero essere cancellati, e che tutti i biglietti non validi sarebbe stati messi in vendita di nuovo tramite Ticketmaster al valore nominale”

Oasis: dopo il “dynamic pricing” una nuova polemica sui biglietti

“La rivendita dei biglietti è permessa non oltre il prezzo che avete pagato (valore nominale + costi di commissione)” si legge. “Per favore usate solo i siti ufficiali di rivendita Twickets e Ticketmaster. La rivendita di biglietti attraverso piattaforme non autorizzate violerà questi T&C ed i biglietti saranno cancellati”. Ticketmaster ha contattato alcuni possessori di biglietti per informarli che i loro biglietti saranno rimborsati e “sono stati identificati i bot che sono stati usati per l’acquisto”, il che significa che “hanno violato termini e condizioni del tourQuesti termini sono stati stabiliti nello specifico per limitare la rivendita dei biglietti su piattaforme non autorizzati per trarre guadagno…I fan sono stati avvisati caldamente avvisati da tutte le parti di non acquistare biglietti da siti di rivendita non autorizzati, per proteggerli da frodi o rimborsi”.

Insieme al problema dei siti coinvolti nel secondary ticketing, i biglietti degli Oasis sono stati anche al centro di una controversia sull’uso del “dynamic pricing”, nel quale i costi aumentavano, spesso raggiungendo le centinaia di sterline, senza avviso a fronte di un’alta richiesta. Ciò ha fatto infuriare migliaia di fan e gli esperti hanno affermato che questa pratica potrebbe costituire una violazione della legge sui consumatori. Attualmente è in corso un’indagine da parte della Commissione Europea e dell‘Autorità per la Concorrenza e i Mercati (CMA) nel Regno Unito. In precedenza, la band aveva dichiarato di non essere mai stati a conoscenza del fatto che i prezzi dinamici sarebbero stati utilizzati nella vendita, sostenendo che “gli incontri precedenti tra i promotori, Ticketmaster e il management della band avevano portato a una strategia di vendita dei biglietti positiva, che sarebbe stata un’esperienza equa per i fan, compreso il dynamic ticketing per aiutare a mantenere i prezzi generali dei biglietti bassi e ridurre il touting, ma l’esecuzione del piano non ha soddisfatto le aspettative”.


Il tour prenderà il via il prossimo 4 luglio dal Principality Stadium di Cardiff, per poi spostarsi all’Heaton Park di Manchester, allo stadio Wembley di Londra, allo stadio Murrayfield di Edimburgo ed al Crowe Park di Dublino. Successivamente, la band si esibirà in Canada, Stati Uniti, Messico, Corea del Sud, Giappone, Australia, Argentina, Cile e Brasile.

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