Esiste la Scuola del Libro. È a Roma, ma ci sono corsi anche in altre città d’Italia. L’ha ideata Marco Cassini (già fondatore di Minimum Fax e delle Edizioni SUR), e noi di MM Italia siamo andati a intervistare chi ci lavora.
MMI: Cos’è la Scuola del Libro?
“La Scuola del libro è un laboratorio permanente che propone per la prima volta in Italia un’offerta formativa intorno a tutti i mestieri del libro. Ogni anno organizziamo corsi e workshop di scrittura e di editoria, di taglio e durata differenti per andare incontro a tutte le esigenze.
Nel 2018 festeggeremo poi la decima edizione del master «Il lavoro editoriale»: quattro mesi di full immersion nel mestiere editoriale, seguiti da un tirocinio in casa editrice, libreria o altra realtà editoriale.
La Scuola del libro è stata fondata da Marco Cassini, già editore della casa editrice minimum fax e delle edizioni Sur. Lo affiancano nel lavoro Federica Antonacci, Violetta Colonnelli e Francesca Lenti.”
MMI:Qual è la missione di una scuola come questa?
“Lo scopo della Scuola è quello di dare ai nostri corsisti gli strumenti di lavoro di cui hanno bisogno, attraverso un approccio il più possibile pratico (crediamo nella filosofia dell’imparare facendo). Questo vale sia per i workshop di editoria (redazione, ufficio stampa, editing, impaginazione) sia per i corsi di scrittura, nei quali i docenti mettono continuamente alla prova gli iscritti.”
MMI: Come scegliete gli insegnanti? Come avviene la programmazione di un corso?
“I nostri insegnanti sono professionisti del mondo editoriale (editor, redattori e traduttori affermati) e scrittori di cui riconosciamo personalmente il valore narrativo e quello pedagogico. A volte i corsi nascono sulla base di nostre intuizioni, di idee condivise durante le riunioni, altre volte sono i docenti stessi a presentare il loro progetto di lavoro.”
MMI: Quali risultati avete raggiunto? (Pubblicazioni degli alunni? Studenti di editoria che hanno iniziato a lavorare nel settore?)
“Come dicevamo i nostri corsi hanno tutti un approccio molto pratico; questo ha consentito a molti degli studenti di editoria (in particolare quelli che hanno frequentato il nostro master) di cimentarsi subito nel lavoro (tirocini all’inizio, e poi lavoro vero e proprio) in casa editrice. Circa il 60% degli studenti che hanno frequentato le dieci edizioni del nostro master attualmente lavora nel mondo editoriale, e sono cifre di cui andiamo orgogliosi. Per quanto riguarda i corsi di scrittura, che partono da un presupposto diverso (cioè l’esercizio della scrittura come acquisizione di tecniche specifiche ma che non perde mai di vista la scrittura come divertimento), abbiamo all’attivo un paio di pubblicazioni importanti (perché i nostri docenti sono sempre un ottimo filtro quando intercettano un talento) e tanti aspiranti scrittori soddisfatti delle giornate trascorse con la penna in mano in via della Polveriera.”
MMI: Chi si iscrive ai corsi di scrittura in genere vuole entrare in contatto con scrittori ed editori, magari far leggere un manoscritto. Quanto è importante questo aspetto?
“È molto importante, certamente, ed è il motivo per cui i nostri docenti sono tutti professionisti della scrittura e dell’editoria.
È evidente che da una parte i corsisti ricercano attraverso i corsi questo tipo di contatto diciamo “privilegiato”, però la motivazione di fondo rimane quella cara ad ogni studente: si partecipa ai nostri corsi per imparare a fare qualcosa, per migliorare il proprio potenziale e per capire come potersi proporre nel mondo del lavoro.”
MMI: Quali sono i corsi di quest’anno?
“Parlando di anno scolastico, abbiamo cominciato a settembre con i consueti workshop intensivi di editoria: Lavorare con i libri, redazione, editing, ufficio stampa e impaginazione.
Tra i corsi di scrittura continua l’avventura biennale dei corsisti di «Scrivere un libro», a cura di Francesco Pacifico e Carlo Susani. Abbiamo riproposto una nuova edizione del corso di Luca Ricci, «Scrivere un racconto che piacerebbe al NewYorker»; «Scrivere per ragazzi», a cura di Carola Susani e Nadia Terranova; «Menzogna e Sortilegio», a cura di Rossella Milone; «Iniziare un libro, e finirne uno iniziato», a cura di Vanni Santoni. Programmati per il 2018 ci sono corsi a cura di Elena Stancanelli, Demetrio Paolin e Giorgio Vasta.”
MMI: I corsi della Scuola del Libro potrebbero essere anche una buona idea per i regali di Natale, no? Quali sono i costi?
“Assolutamente sì, un’idea originale e che non deluderà il destinatario del regalo, garantito! I costi variano a seconda della durata del corso: sul nostro sito, in ogni caso, si trovano tutte le indicazioni, compresi gli eventuali sconti e le promozioni in corso.”





