È morto Fulco Pratesi, aveva da poco compiuto 90 anni. Il fondatore e la guida del Wwf si è spento dopo un ricovero di 10 giorni in un ospedale romano. Ambientalista, giornalista, illustratore e politico italiano, Pratesi oltre a essere fondatore del Wwf Italia, ne era anche presidente onorario. Lascia quattro figli e della moglie Fabrizia.
A dare la notizia della scomparsa è il Wwf: “Con grandissima tristezza e un pizzico di incredulità vi comunico che il nostro Fulco ci ha lasciati. Era stato ricoverato qualche giorno fa con la speranza di una rapida soluzione, ma la situazione si è rivelata più complessa del previsto e se n’è andato questa notte”.
E ancora, prosegue il comunicato: “Non ci sono parole sufficienti per raccontare cosa la sua vita ha significato per molti di noi personalmente, per tutto il Wwf e più in generale per l’ambientalismo italiano, che ha letteralmente rivoluzionato. Ci lascia il compito di difendere tutte le conquiste degli anni passati e di immaginarne di nuove… e lo faremo, insieme”, concludono dal Wwf.
La carriera Fulco Pratesi
Fulco Pratesi è nato a Roma, il 6 settembre 1934. La sua era una famiglia di origine aristocratica. Pratesi si è laureato in architettura nel 1960, professione che abbandonò dopo la presa di coscienza che ebbe nei confronti dell’ambiente. Si rese conto che molti colleghi architetti con il loro lavoro avevano un impatto distruttivo sull’ambiente e abbracciò così la professione di giornalista dedicandosi alla protezione della natura ed entrando nel movimento ecologista. Nel 1966 fonda World Wildlife Fund, l’Associazione Italiana oggi nota come WWF Italia, e ne diventa vicepresidente nel 1970, poi presidente dal 1979 al 1992 e dal 1998 al 2007. Dal 1975 al 1980 è anche presidente della LIPU, la Lega Italiana Protezione Uccelli.
Pratesi è un giornalista specializzato in argomenti ecologici e naturalistici, collabora da molti anni con Il Corriere della Sera, L’Espresso, e molte altre riviste del settore. Nel 1971 si iscrive all’albo professionale come giornalista pubblicista all’ODG del Lazio.
Inoltre dirige la storica rivista del WWF Italia, Panda, che è nata come bollettino dell’Associazione nel 1966 ed è oggi una testata giornalistica. Per molti anni è stato anche direttore della rivista per ragazzi L’Orsa. Ha inoltre progettato numerosi parchi nazionali e riserve naturali in Italia e all’estero ed è stato membro della Consulta per la Difesa del Mare e del Consiglio Nazionale dell’ambiente.
Dal 2007 in poi Pratesi rimane nell’associazione WWF come presidente onorario, Presidente del Comitato Scientifico WWF Oasi e direttore responsabile della rivista Panda. L’Università di Palermo gli ha inoltre conferito la Laurea Magistrale honoris causa in Biodiversità e Biologia Ambientale.





