Dopo la morte del padre Enzo Mirigliani, la figlia Patrizia ha continuato a guidare la famosa manifestazione, mantenendone vivo il successo e il prestigio. Nel 1959 Enzo ha preso in mano le redini di Miss Italia, il concorso più famoso del Paese, succedendo a Dino Villani. Sotto la sua guida, la manifestazione ha raggiunto un’enorme popolarità, contribuendo a lanciare carriere di grandi star come Sofia Loren e Gina Lollobrigida. Nel 1996 ha ricevuto un premio speciale al Gran Premio Internazionale dello Spettacolo, e nel 2000 ha partecipato ad una puntata di Ciao Darwin. Dopo una vita piena di successi, Enzo è venuto a mancare il 26 settembre 2011, al Policlinico Gemelli di Roma, all’età di 94 anni.

Enzo Mirigliani è stato sposato per molti anni con Rosy Ragno, nata nel 1925 e scomparsa nel 2017 all’età di 92 anni. “L’ho sposata per amore e siamo sempre stati felici. Se il concorso è arrivato così avanti nel tempo, lo si deve anche a lei”, dichiarò Enzo in una delle sue tante interviste. Dal loro matrimonio, sono nate due figlie: Rosaria e Patrizia. Com’è noto, quest’ultima ha seguito le orme del padre, collaborando a lungo con lui nell’organizzazione di Miss Italia. Nel 2010 ha ufficialmente raccolto il testimone, diventando la principale organizzatrice del celebre concorso.

“Mio padre era un uomo dolcissimo, di una umiltà incredibile, ma era molto severo nel lavoro”, con queste parole Patrizia Mirigliani ricordò il padre qualche anno fa in un’intervista a Il Messaggero. Nonostante il lavoro lo portasse spesso lontano dalla famiglia, il legame tra Enzo e Patrizia è sempre stato molto forte. La donna, in particolare, ha più volte sottolineato come suo padre fosse un convinto sostenitore dell’indipendenza e del valore delle donne. “Mio padre ha onorato le donne e ne sono fiera. Ha avuto fiducia in me in quanto donna, consegnandomi un bene prezioso come il concorso di bellezza”, disse.

Secondo Patrizia Mirigliani per la rinascita del concorso di bellezza servirebbe un ritorno in tv: “Per salvarla ci vuole una rete che la faccia tornare al grande pubblico”. In tempi recenti si era parlato di un ritorno in Rai, poi le cose non sono andate come sperato. Mirigliani dice di non sapere cosa sia successo: “Però so che, negli anni, ho avuto tre donne contro: Anna Maria Tarantola, Laura Boldrini e Marinella Soldi. Senza che provassero nemmeno a capire cosa era Miss Italia e chi raccontava”. A dare il colpo di grazia al concorso sarebbe stato anche un cambiamento culturale: “Penso che la bellezza sia stata demonizzata da un certo tipo di femminismo, ed è stato complicato studiare la formula giusta” osserva Mirigliani. “Noi ci siamo quasi dovuti giustificare per aver continuato a credere in un concorso dedicato alla bellezza. Eppure non è mai stata fine a se stessa, ma all’avvio di carriere meravigliose per molte di loro”.

Infine un’amara confessione: “Io so per certo che quando è morto mio padre c’è chi ha sperato che mi levassi di torno. Mi hanno vissuta come una rompiscatole. Il marchio Miss Italia ha fatto gola ad alcuni, che però non sono riusciti a impossessarsene. Forse pensavano che fossi una più fragile. Beh, sbagliavano”.