Nella sterminata cinematografia di Martin Scorsese tanti sono i capolavori realizzati dal famoso regista italoamericano e maestro della New Hollywood come “The Departed” e “Casinò” . Quali di questi avrebbero meritato di essere trasposti come serie tv? Ecco i 5 film scorsesiani che meriterebbero di diventare serie tv.

The Departed, l’idea del 2016

The Departed e i film di Scorsese che meriterebbero essere una serie tv, fonte ilcartello.eu
The Departed, fonte il cartello. eu

“Avevo realizzato The Departed come una “fine delle trasmissioni”. Stavo per andarmene e per realizzare alcuni film più piccoli e meno impegnativi, non lo so. Ed è semplicemente successo che The Departed funzionasse. Ed è stato un film davvero difficile da realizzare, per molti motivi diversi. Quella è un’altra storia. Ma abbiamo lottato”. Queste come riportato da Movieplayer, sono le parole con cui Martin Scorsese ha ricordato “The Departed”, capolavoro del 2006 che gli valse il suo unico Oscar alla miglior regia su innumerevoli candidature nel 2007. Non a caso abbiamo scelto questo film magnificamente interpretato da Matt Demon, Jack Nicholson e Leonardo DiCaprio e basato sul dualismo bene e male con me facce della stessa medaglia e sul concetto di identità che influisce sulla scelta nelle nostre vite e sulla stare tra i buoni e cattivi.

Nel 2016 venne, infatti, annunciata da Amazon la lavorazione di una serie tv ispirata a questo capolavoro cinematografico, a sua volta remake di “Infernal Affairs” di Andrew Lau. L’azione si sarebbe dovuta spostare da Boston a Chicago e vedere come protagonisti un poliziotto infiltrato in una gang latinoamericana e un membro della stessa banda infiltrato nella polizia che si davano la caccia cercando di restare vivi.

Main Streets potrebbe essere una serie?

Non è questo però l’unico film scorsesiano meritevole di una serie tv. Nel 1973 Usciva un altro piccolo capolavoro di Martin Scorsese intitolato “Main Streets” con un giovanissimo Robert Deniro. In questo film Scorsese raccontava attraverso il personaggio di Charlie Cappa se stesso, il suo quartiere di Little Italy e la difficoltà di vivere in esso .Charlie si metteva nei guai a causa dei debiti dell’amico Johnny Boy finendo mentre questi si volatilizzava nel nulla persino in ospedale. Proprio il finale aperto e le tematiche di questo film aprirebbero alla nascita di una serie che sia una spaccato di quel quartiere così complesso e difficile e magari anche un sequel che sveli la fine dei personaggi lasciata aperta dalla versione cinematografica.

Re per una notte, il mondo della star e Gangs of New York

Nel 1983 usciva un altro capolavoro di Martin Scorsese intitolato “Re per una notte” che ha ispirato un altro gioiello come “Joker” di Todd Phillips. È la storia di un aspirante comico pronto anche a commettere un crimine pur di avere un posto in un grande show televisivo. Ad interpretare il protagonista Rober Pupkin un Deniro in ottima forma affiancato da un grande Jerry Lewis. Riprendere questo film e trasformarlo in serie potrebbe essere l’occasione per realizzare un prodotto di successo sul grande prezzo da pagare per farsi strada nel mondo dello spettacolo americano e sulle sue verità nascoste dalla patina dei riflettori. Basti pensare al nuovo inquietante caso dell’elevato numero di follower social che servirebbero per recitare in un film hollywoodiano.

La nostra carrellata di film scorsesiani che potrebbero diventare serie tv prosegue con un altro capolavoro scorsesiano, tra l’altro girato a Cinecittà, inititolato “Gangs of New York”. Questo film che per Scorsese significò un Golden Globe alla regia nel 2003 è stato molto atteso all’epoca per il montaggio molto lungo e per il suo cast stellare composto, tra gli altri, da Daniel Day Lewis e Leonardo DiCaprio. Un film che ha diviso a metà la critica e che è stato osannato dal pubblico per la sua crudezza, la sua epicità e la sua violenza. Eppure anche in questo caso lo riteniamo meritevole di serie per i contorni epici che essa potrebbe avere allargando la storia a tutte le etnie che formano e segnano ancora oggi gli Usa e tutte le grandi città americane.

The Irishman e Jimmy Hoffa

La nostra carrellata scorsesiana si chiude con “The Irishman” del 2019. Film monumentale interpretato da 3 mostri sacri come Robert Deniro, Joe Pesci e AL Pacino è la vera storia del sicario della mafia americana Frank Sheeran e della sua ascesa criminale. Accanto a questo personaggio freddo e risoluto spicca un’altra figura magistralmente interpretata da Pacino come Jimmy Hoffa. Una buona idea, a nostro giudizio, potrebbe proprio essere una serie che meglio approfondisca l’amicizia tra lui e Sheeran e l’ascesa al potere di questo controverso sindacalista.

Stefano Delle Cave

Seguici su Google news