Mario Cecchi Gori e Valeria Pestelli sono il padre e la madre di Vittorio Cecchi Gori. Il padre di Vittorio Cecchi Gori, Mario, è nato sotto il segno dell’Ariete, il 21 marzo 1920, ed è stato un famoso produttore cinematografico che nella sua carriera ha firmato la realizzazione di oltre 200 film tra i più celebri del panorama italiano, collaborando con i migliori registi del Paese tra cui Dino Risi, Ettore Scola, Federico Fellini, Damiano Damiani, Mario Monicelli e Carlo Verdone. La madre di Vittorio Cecchi Gori, Valeria, è nata a Firenze un anno dopo il marito, nel 1921, il 13 ottobre sotto il segno della Bilancia, ed è stata una figura fondamentale nella loro famiglia.
La coppia si è unita in matrimonio nel 1941 e dalla loro unione è nato un unico figlio, Vittorio Cecchi Gori, che ha lavorato al fianco di suo padre e ha sempre avuto un profondo legame con entrambi i genitori.
Vittorio Cecchi Gori ha definito che il papà Mario è stato “un babbo generoso e attento”. Era “una persona con il cuore buono, ma pretendeva educazione e rispetto. Teneva a me, anche se in pubblico cercava di non lodarmi troppo”. Una volta, ha raccontato l’imprenditore, un amico disse al padre che il desiderio di suo figlio era di compiacerlo, di fargli vedere il suo valore, ma lui non si complimentava mai con il suo erede in pubblico. Mario Cecchi Gori, allora, gli rispose: “Eh, se gli dico che è bravo, chi lo tiene più quello”.
Vittorio Cecchi Gori ha ammesso di percepire la mancanza di suo padre Mario, però per lui è come se fosse ancora vivo, tanto da sentirlo vicino. Peraltro, “vivo nella casa che hanno comprato i miei genitori. Tutto parla di loro, anche ora mentre sto parlando al telefono me li sento accanto. Ci volevamo bene e ci univa una complicità speciale. A pensarci bene è così strano: ora che sono un babbo anziano, sento la mancanza del mio”.
Per fortuna, ha aggiunto Vittorio Cecchi Gori, suo padre non ha visto come si è conclusa la storia della Fiorentina e “mi dispiace tanto che nessuno a Firenze si sia preso la briga di capire davvero come fu fatta sparire la società in pochi giorni e per una cifra infinitamente più piccola rispetto ai debiti attuali. Pensate che io per essere corretto avevo dato perfino l’ordine di non fare le plusvalenze. La mia causa alla Federazione ora è al Consiglio di Stato. Sono passati più di 20 anni…”.
I nipoti, frutto delle nozze tra Vittorio Cecchi Gori e l’ex moglie Rita Rusic, portano i loro nomi e in una intervista rilasciata a Huffington Post, lui ne aveva parlato così: “Abbiamo due figli straordinari, Mario si è laureato in Economia in America, Vittoria ha negozi a Miami. Il matrimonio è durato 20 anni“.





