Simone Bellotti è il nuovo direttore creativo di Jil Sander. Il marchio di casa Only The Brave (OTB) – il gruppo presieduto da Renzo Rosso che ha visto altri cambiamenti recentemente, come Glenn Martens e Diesel – ha chiamato l’italiano che ha rivoluzionato Bally per dirigere la casa del minimalismo tedesco. Il designer, che nel suo lavoro trae ispirazione dall’arte, dalla fotografia e dalla musica, è cresciuto a Milano prima di trasferirsi ad Anversa. Nella sua carriera ha lavorato per Af Vandervorst, Gianfranco Ferré, Dolce & Gabbana, Bottega Veneta, oltre a vantare un periodo di 16 anni in Gucci dove ha sviluppato un’attenzione meticolosa per i dettagli, interpretando riferimenti di archivio con un approccio innovativo.

Con una sfilata all’interno di uno dei simboli di Milano, Torre Velasca, Simone Bellotti ha salutato un Bally che stava rifondando da poche stagioni a questa parte. Il successo, arrivato dopo il breve periodo di Rhuigi Villasenor, è stato travolgente fin dalla sua collezione d’esordio, dove indizi tirolesi che ricordano la Svizzera del brand si mescolavano perfettamente a tagli contemporanei e idee innovative

Renzo Rosso, Presidente del Gruppo OTB, ha dichiarato: «Simone inizia questo nuovo viaggio con una vasta esperienza e un talento distintivo. Nel tempo che abbiamo passato insieme, abbiamo condiviso la visione strategica e la mission di Jil Sander, i valori di innovazione e sofisticatezza che lo contraddistinguono e lo rendono un marchio iconico e unico al mondo». Simone Bellotti ha replicato: «Sono incredibilmente onorato di entrare a far parte di Jil Sander, una Maison storica che ha saputo creare una nuova estetica con il suo approccio unico e una forte identità, e che ha sempre avuto un’influenza significativa sulla community dei designer. Sono grato a Renzo per la fiducia e sono entusiasta di poter contribuire a sviluppare il pieno potenziale del brand».