Il multiverso è un concetto di cui sappiamo spaventosamente poco, come dimostra il meeting di lavoro tra Adriano Celentano e Spike Lee. Secondo l’Adnkronos, lo scorso martedì il Molleggiato e il regista statunitense si sarebbero incontrati per parlare del brano Prisencolinensinainciusol, che Lee vorrebbe inserire nella colonna sonora di Highest 2 Lowest, al cinema in primavera, dopo l’anteprima al Festival di Cannes.
Il film, di genere poliziesco, dovrebbe essere un remake made in USA della pellicola del 1963 High and Low, di Akira Kurosawa. Anche la canzone di Celentano, stando alle voci, dovrebbe essere riadattata in inglese.
Adriano Celentano e Spike Lee, la coppia che non ti aspetti
Prisencolinensinainciusol è, senza alcun dubbio, uno dei brani più geniali dell’infinito discografia del cantautore milanese. A metà tra il rap e uno scioglilingua, è un vero e proprio inno contro le difficoltà nella comunicazione, così spiegato da lui stesso: «Dato che a me piace sorprendere e che in quel periodo scrivevo canzoni che volevano dire qualcosa, avevo voglia di fare qualcosa che non volesse dire nulla. Ma siamo proprio sicuri che Prisencolinensinainciusol non vuole dire niente? Forse sta un po’ a identificare la situazione del mondo di oggi, dove è così difficile comunicare».
Il pezzo uscì in 45 giri il 3 novembre 1972, e scalò le classifiche in Italia e in Europa; in Inghilterra, addirittura, riuscì a raggiungere la decima posizione. Nell’hit parade americana, inoltre, questa canzone dal testo privo di significato, si piazzò settantesima nelle charts. Negli ultimi mesi, inoltre, è tornata in auge grazie a TikTok e agli altri social, che l’hanno riscoperta e apprezzata, rendendola virale. Ora, grazie anche al regista di Malcolm X, è probabile che la sua diffusione aumenterà ulteriormente.
Federica Checchia
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