65 Paesi e 3.128 aziende quelle presenti al Cosmoprof di Bologna. Lo spazio espositivo della kermesse beauty più famosa in Italia si è, negli anni, espansa del 5,8% su uno spazio espositivo di 170mila metri quadri. La collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e con ICE porta a Bologna oltre 80 delegazioni con i più importanti importatori, distributori e retailer da tutto il mondo, con particolare attenzione a Stati Uniti, Africa e Area del Golfo e Medio-Oriente. Tra le varie aree ci sono Cosmo Perfumery & Cosmetics, con 1.300 aziende da 57 Paesi, e Cosmo Hair, Nail & Beauty Salon, con 1.100 espositori provenienti da 47 Paesi.

Al via il Cosmoprof di Bologna

Matteo Zoppas, Presidente di Agenzia ICE, commenta la manifestazione. “Nel 2024, l’export italiano del settore ha raggiunto gli 8,4 miliardi di euro. Ha avuto una crescita di oltre l’11% rispetto al 2023, anno in cui l’incremento rispetto al 2022 era stato addirittura del 21,9%. Questi risultati raccontano la leadership delle nostre imprese, all’avanguardia nella ricerca e nell’innovazione. Capaci anche di anticipare le esigenze del mercato internazionale. Oggi, le esportazioni rappresentano oltre il 40% del fatturato, con l’Italia che si conferma leader nella produzione di make-up. Inoltre, il 67% dei prodotti utilizzati in Europa e il 55% di quelli a livello mondiale sono realizzati nel nostro Paese”.

Entusiaste anche le parole del Presidente Benedetto Lavino. “Cosmetica Italia, grazie alla storica alleanza con il sistema fieristico di Cosmoprof, valorizza la competitività e supporta i processi di internazionalizzazione delle proprie imprese associate. La produzione cosmetica italiana viene unanimemente apprezzata al di fuori dei confini nazionali. Lo fa grazie a innovazione, elevati standard qualitativi, flessibilità, artigianalità, creatività e tradizione. L’export cosmetico italiano, che contribuisce a sviluppare una bilancia commerciale positiva del settore per 4,7 miliardi di euro a fine 2024 (+12% rispetto al 2023) è una leva competitiva fondamentale soprattutto in questa fase di ridefinizione di paradigmi sui mercati internazionali, tanto che i più recenti dati preconsuntivi indicano un fatturato totale dell’industria cosmetica in Italia di 16,5 miliardi di euro (in crescita di oltre il 9%), di cui quasi la metà legato alle esportazioni. E il 2025 promette bene, con un ulteriore andamento positivo (che sfiora il 7%) e che porta il valore del fatturato a 17,7 miliardi di euro”.

Marianna Soru

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